“Nones x Curti”, un dizionario visuale racconta la Val di Non. L'obiettivo? “Creare una narrativa locale nella quale qualunque abitante di valle si può riconoscere”
Un libro illustrato e autoprodotto dal cantautore trentino Oscar De Bertoldi, in arte Felix Lalù, già autore di tre album musicali in lingua nones

TRENTO. Si chiama “Nones x Curti” ed è l'ultimo progetto in lingua nones in ordine di tempo del cantautore trentino Oscar De Bertoldi, in arte Felix Lalù (nel 2020, un disco musicale al quale ne sono seguiti altri due).
Un libro illustrato e autoprodotto pensato per approfondire il nones, una lingua imparentata con il ladino e parlata perlopiù nella Val di Non, si stima, da circa 20-25 mila persone.
“L'idea iniziale era di fare un quaderno di poesie, alla vecchia maniera – spiega De Bertoldi –, mettere assieme una trentina di canzoni in nones e presentarle come se fosse un libro di poesie, spiegando poi i riferimenti anche pop a chi non conosce la lingua”.
Il progetto è stato ampliato fino a diventare “un dizionario visuale dove le poesie quasi scompaiono tra le immagini”.
“Nones x Curti” è infatti qualcosa in più di un semplice dizionario noneso-italiano (ne esistono già due) anche se, in parte, può essere utilizzato come tale perché “nell'indice delle parole e delle espressioni illustrate ce ne sono quasi tremila”.
“Il nones è una lingua, anche se non ha un'ortografia codificata”, spiega ancora De Bertoldi, che tra tutte le varianti ha deciso di utilizzare quella di Casez, luogo dove è cresciuto.
Attraverso “Nones x Curti”, De Bertoldi vuole dunque “raccontare le storie ambientate qui; dare una prima narrazione al territorio”.
La Val di Non, infatti, come accade per molte altre valli del Trentino, non viene spesso raccontata. “Sono pochi gli scrittori che hanno ambientato i propri libri in Trentino, cantautori ancora meno”, conclude De Bertoldi, che ha trovato un
modo originale e creativo per “creare una narrativa locale” nella quale “qualunque abitante di valle dell'arco alpino si può riconoscere”.
Per chi fosse interessato ad avere il libro, l'autore mette a disposizione il proprio contatto mail: oscardebertoldi@gmail.com.











