Contenuto sponsorizzato
Trento
12 settembre | 17:28

"Sospensione di attività non previste e non regolamentate degli assistenti di laboratorio informatici", i sindacati alla Provincia: "E' tempo di risolvere la questione"

La scuola è ricominciata negli scorsi giorni e i sindacati accendono i riflettori sulla situazione che riguarda gli assistenti di laboratorio, in particolare quelli informatici

"Sospensione di attività non previste e non regolamentate degli assistenti di laboratorio informatici"

TRENTO. Una maggiore responsabilità e una mansione che richiede sempre più attenzione nella gestione dei dati ma un contratto ormai obsoleto. La scuola è ricominciata negli scorsi giorni e i sindacati accendono i riflettori sulla situazione che riguarda gli assistenti di laboratorio, in particolare quelli informatici. I tecnici dichiarano lo stop alle attività non previste e non regolamentate.

 

"Il mansionario di assistente di laboratorio area informatica, non prevede mansioni riconducibili alla figura di amministratore di rete/sistema - dicono Mauro Casellato (Flc Cgil), Dario Broch (Cisl Scuola) e Ennio Montefusco (Fgu Satos) - dal contratto sottoscritto il 4 ottobre 2018, i compiti di queste figure sono state definite in relazione alla sperimentazione relativa solamente alle reti di scuole. Nelle singole istituzioni scolastiche, quindi, questo incarico non può essere preteso da parte del dirigente scolastico".

 

La questione, però, non è stata sufficientemente affrontata per le parti sociali che hanno inviato una nota all'assessora Francesca Gerosa e al Dipartimento di istruzione. "Accertato il fallimento delle reti informatiche e chiusa la fase sperimentale in vigore da 4 anni - evidenziano Casellato, Broch e Montefusco - già nel dicembre 2022 abbiamo inviato all'amministrazione provinciale una proposta per superare questa situazione a cui sono seguiti alcuni incontri interlocutori interrotti nella primavera dell'anno scorso".

 

A luglio i sindacati hanno organizzato una prima assemblea online e una seconda in presenza a settembre. Incontri, rivolti agli Als di informatica, molto partecipati.

 

Durante l’ultima assemblea è stata votata a larga maggioranza la risoluzione, “pur consapevoli dei tanti possibili inconvenienti che potremmo provocare e per questo garantiamo l’avvio regolare dell’anno scolastico, ci vediamo costretti a non fornire più alcun servizio riconducibile al ruolo di amministratore di sistema, escluso per coloro che hanno in essere un incarico di una prestazione aggiuntiva, a partire dal prossimo 15 ottobre". L'invito delle parti sociali alla Provincia è di avviare un confronto e un dialogo per trovare una soluzione a lungo termine.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 12:32
Sino al 31 agosto prossimo - vengono modificate le fasce orarie disposte dall’articolo 53 del Regolamento di polizia urbana consentendo [...]
Montagna
| 07 agosto | 12:21
Positivi gli esiti dei sopralluoghi effettuati del personale dell'ufficio tecnico della Sat
Cronaca
| 07 agosto | 10:07
Notte di grande lavoro per i vigili del fuoco di Verona a causa del forte maltempo che ha colpito il territorio veneto
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato