Una delegazione brasiliana di Sideropolis in visita: ''Pronti a ripristinare il vecchio nome, 'Nuova Belluno'''. E in città anche una gondola riconosciuta dal ministero
Portavoce della delegazione brasiliana è stato Arisson Fabricio Nunes Cordeiro, assessore al turismo ed alla cultura della città di Sideropolis, che ha portato i saluti del suo sindaco. L'obiettivo è creare un gemellaggio per attivare i rapporti in maniera stabile e duratura

BELLUNO. Una delegazione brasiliana di amministratori ed imprenditori della città di Sideropolis, ex Nuova Belluno, si trova a Belluno e negli scorsi giorni, in Comune, ha incontrato il sindaco Oscar De Pellegrin che, nell'accogliere gli ospiti a palazzo Rosso, ha dichiarato: “Sono molto contento di potervi incontrare oggi e vi do il benvenuto nella città che ha dato il nome originale alla vostra, motivo per cui spero che in futuro si possa concretizzare un gemellaggio. Credo infatti che, al di là dell’incontro di oggi, sia importante mantenere i rapporti tra le rispettive città e approfondire gli ambiti dove si può collaborare; rapporti che si possono consolidare e costruire su una volontà reciproca per arrivare ad un patto che verrà formalizzato tramite la consigliera Irene Gallon e la commissione che si sta creando per i gemellaggi”.
Nella chiusura dei suoi saluti il sindaco ha ringraziato l'Abm per tenere vivi i contatti con le comunità brasiliane di origine italiana, utili per costruire questo percorso, impegnandosi a portare in consiglio comunale e nella commissione preposta la proposta di gemellaggio tra le due città che, se tutto va bene, potrebbe concretizzarsi già l’anno prossimo.
Portavoce della delegazione brasiliana è stato Arisson Fabricio Nunes Cordeiro, assessore al turismo ed alla cultura della città di Sideropolis, che ha portato i saluti del suo sindaco, impossibilitato ad esserci, confermando l’obiettivo di concretizzare un rapporto di gemellaggio e collaborazione, rispettando la volontà della sua città che vede concordi le istituzioni e gli organismi imprenditoriali ed economici: “Spero che riusciremo insieme a riattivare non solo un patto di amicizia ma un vero e proprio gemellaggio perseguendo l’iniziativa nata tra le nostre due città nel 2012 e che poi si è arenata. I rappresentanti della nostra delegazione hanno tutti origini italiane e sono concordi nel richiamare la città Nuova Belluno, anche se l’iter burocratico non sarà facile, e tessere con Belluno rapporti dal punto di vista turistico, culturale ed economico”.
A dimostrazione che a Sideropolis vi sono evidenti richiami alla cultura ed alle radici bellunesi e venete, lo stesso Nunes Cordeiro ha fatto presente che nella delegazione vi è un impresario del settore del turismo che ha costruito in Brasile la prima gondola fuori dell'Italia, che adopera nel suo parco, e che la stessa è stata riconosciuta dal ministero del turismo dello stato federale del Brasile come elemento di pregio. Un’altra azienda presente, nella persona di Sabrina Carradore Dal Farra, è stata la Resicolor Tintas i cui proprietari hanno origini da Farra d’Alpago.
Insieme ad alcuni componenti del consiglio comunale di Sideropolis, vi era anche il presidente del consiglio comunale che ha fatto presente come, nel quotidiano, tanti usano ancora il nome vecchio di Nuova Belluno (il cambio avvenne nel 1943), “ulteriore motivo per ripristinare il nome originale, cosa che non sarà facile ma la volontà c'è” ha dichiarato.
Tra le iniziative messe in campo nella città brasiliana vi è anche un percorso enogastronomico che mappa i ristoranti che fanno cucina italiana così come un treno storico turistico chiamato “Espresso Belluno” che con 5 vagoni ed una capienza di 250 persone in tre ore porta i turisti da Criciúma a Sideropolis sulle tracce della cultura italiana. Altra iniziativa molto interessante riguarda il fatto che due anni fa in città abbiano costruito una porta di accesso che nella sua parte centrale presenta un arco in acciaio che vuole ricordare il ponte della Vittoria della città di Belluno e messo anche in copertina al libro regalato al sindaco di Belluno che ha regalato loro un libro con la storia del capoluogo dolomitico.












