Addio al Portland: chiude la storica sede del teatro di Piedicastello. Brunello: "Ci dispiace. Non abbiamo avuto altra scelta, ma l'attività continua"
Dopo diciotto anni trascorsi a Piedicastello, il Teatro Portland chiude la sua sede storica e prosegue la propria attività formativa in diversi spazi cittadini. Il direttore artistico Andrea Bruenello: "Dispiace perché 18 anni di investimenti e di energia sono tanti, ma rimane comunque la consapevolezza di aver lasciato un segno nel tessuto culturale trentino"

TRENTO. Nel quartiere Piedicastello di Trento rimarrà un vuoto: dopo 18 anni di attività, il Teatro Portland chiude la sua storica sede, uno spazio indipendente che ha ospitato rassegne di teatro civile e teatro scienza, ma anche appuntamenti per bambini e una scuola di teatro, diventando inoltre la casa di Arditodesìo, impresa culturale molto attiva sul territorio.
A spiegare le motivazioni di questa scelta è il direttore artistico Andrea Brunello: “La casa dove abbiamo abitato in questi anni aveva bisogno di grandi rinnovamenti, e anche se il valore di questo spazio andava oltre a quello economico, dopo un’attenta riflessione abbiamo compreso che i costi non erano più sostenibili, per questo non abbiamo avuto altra scelta se non riconsegnare l’immobile ai proprietari. Ci dispiace molto perché 18 anni di investimenti e di energia sono tanti, ma rimane comunque la consapevolezza di aver lasciato un segno nel tessuto culturale trentino”.
La compagnia Arditodesìo, sempre diretta da Brunello, si trasferirà in una nuova sede in centro storico, continuando il suo percorso di ricerca artistica e scientifica. Ma anche l’esperienza del Portland non si ferma: anche se non ci saranno più le rassegne teatrali, la scuola di teatro andrà avanti con una formula diffusa in più luoghi della città.

“La compagnia sta ancora valutando la sua nuova casa per continuare con le iniziative – spiega Brunello – e per il momento l’associazione si trasferirà in luoghi diffusi come il teatro di Gardolo, l’Harpolab di Piazza Garzetti e lo spazio Shiva in centro a Trento. Continueremo l’attività di scuola che il nostro insegnante, Paolo Vicentini, porta avanti con un numero sempre maggiore di giovani interessati al teatro, anche se non avremo più un luogo che ci identificherà come è accaduto fino ad oggi.”
Per ringraziare il pubblico e la comunità, che hanno reso vivo negli anni il Teatro Portland, sono state organizzate due giornate di festa: il 27 settembre, un appuntamento dedicato a bambini e ragazzi che al Portland si sono formati e hanno mosso i primi passi sulla scena, mentre la sera del 17 ottobre è prevista una festa di chiusura e saluto pensata per tutti, e durante la quale colleghi, musicisti, attori e artisti racconteranno la loro esperienza nel teatro di Piedicastello, naturalmente guardando al futuro (info dettagliate verranno pubblicate sul sito e sui social di Portland).
Perché, come ci tengono a far sapere dal Portland, questo momento “non è una fine, ma un nuovo inizio. Una trasformazione che apre possibilità nuove, dentro e fuori dal palco”.











