Al Be Travel Onlife alla Leopolda di Firenze, protagonista la val di Sole: "Il turismo come motore rigenerativo per le comunità e i territori"
Al Be Travel Onlife di Firenze, evento di riferimento in Italia per turismo digitale, innovazione e formazione, il direttore dell’Azienda per il turismo Val di Sole, Fabio Sacco, ha condiviso l’esperienza di trasformazione della valle solandra, frutto di un lavoro corale tra territorio, operatori e istituzioni: "Un esempio di come l’impegno collettivo possa generare un modo nuovo di vivere e raccontare i luoghi"

MALE'. La Val di Sole si è raccontata al Bto – Be Travel Onlife 2025, alla Stazione Leopolda di Firenze per portare sul palco un modello di turismo che unisce innovazione, sostenibilità e partecipazione.
Nell'intervento Fabio Sacco, direttore dell'Azienda per il turismo val di Sole, durante il panel “Travel with Care – Marketing fuori dagli schemi e nuovi modi di viaggiare per destinazioni nature-positive”, dedicato al turismo come motore positivo e rigenerativo per i territori, ha condiviso la visione e l’esperienza della valle solandra.
E' stato illustrato il percorso di trasformazione che la destinazione ha avviato negli ultimi anni, puntando su un modello di turismo sostenibile, partecipato e radicato nella comunità. Dalla visione condivisa di “Ritorno al Futuro”, che ha tracciato la strategia di sviluppo della destinazione, al progetto “Doiman – Un Patto per l’Impatto”, la valle trentina ha tradotto la sostenibilità in un impegno concreto che coinvolge operatori, residenti e ospiti in un patto per la cura del territorio.
La stessa filosofia ha ispirato anche DKind, la web app che invita a vivere la Val di Sole con gentilezza e responsabilità, trasformando le buone pratiche in esperienze e premi. L’app conta oggi 2.449 iscritti, oltre 21.800 missioni completate e più di 1.300 esperienze acquistate sul territorio, numeri che testimoniano un coinvolgimento crescente e una comunità di ospiti sempre più attenta ai temi della sostenibilità.
“La nostra sfida è rendere la sostenibilità qualcosa di concreto, vissuto ogni giorno", commenta Sacco. "Non solo un tema di comunicazione, ma un modo di pensare e di agire, in cui chi arriva in Val di Sole diventa parte di un progetto collettivo di responsabilità verso il futuro". La partecipazione della Val di Sole a Bto conferma il ruolo della destinazione come modello di innovazione e laboratorio di buone pratiche, capace di coniugare digitale, comunità e sostenibilità in una visione condivisa di turismo rigenerativo. "Un esempio concreto di come la collaborazione possa trasformarsi in valore per il territorio e in nuova energia per il turismo di domani".












