Al via il progetto "Rigenerati nella Speranza: rivestiti di Cristo col Battesimo", ecco le Mostre per il Giubileo nella Diocesi
Un percorso giubilare tra fede, arte e comunità tra le città di Belluno e Feltre, organizzato dall'Ufficio diocesano per i beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto della Diocesi, il direttivo e il comitato scientifico del Museo diocesano di Feltre e la Biblioteca Gregoriana di Belluno in collaborazione con l'associazione Campedel

BELLUNO. Si aprirà nel prossimo mese di maggio il progetto “Rigenerati nella Speranza: rivestiti di Cristo col Battesimo”, un percorso giubilare tra fede, arte e comunità tra le città di Belluno e Feltre, organizzato dall'Ufficio diocesano per i beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto della Diocesi di Belluno-Feltre, il direttivo e il comitato scientifico del Museo diocesano di Feltre e la Biblioteca Gregoriana di Belluno in collaborazione con l'associazione Campedel di Belluno.
L’iniziativa nasce in occasione del Giubileo, vede la sinergia tra il Museo diocesano di Feltre e la Biblioteca Gregoriana di Belluno, nell’ambito del Progetto Musei, Archivi, Biblioteche Veneto, e crea un’occasione unica di invito a fedeli e visitatori di riscoprire il profondo legame tra il patrimonio culturale e artistico ecclesiastico, la comunità e il territorio.
A Belluno, da domenica 4 maggio e per tutte le domeniche di maggio dalle 14 alle 18, il suggestivo Battistero della Cattedrale ospiterà una mostra che pone al centro la riflessione sul dono fondamentale della vita nuova ricevuta nel Battesimo, in linea con la bolla Spes non confundit di papa Francesco.
Nello specifico intorno alla conca battesimale marmorea, sormontata da un pregevole coprifonte lustrale con le testine degli Apostoli intagliate dallo scultore zoldano Angelo Majer e dalla statua lignea dorata di san Giovanni Battista attribuita ad Andrea Brustolon, saranno esposti il Registro dei Battezzati della Parrocchia del Duomo di Belluno degli anni 1655-1681, con gli atti di battesimo dei celebri artisti Andrea Brustolon e Sebastiano Ricci, e una selezione di medaglie giubilari.
All’interno della mostra i visitatori potranno anche compiere un’esperienza interattiva: le persone saranno infatti invitate a scrivere il proprio nome di battesimo su una speciale carta dell’artista Lore Bert. Questo simbolico gesto di riappropriazione dell’identità battesimale confluirà poi in un’opera d’arte collettiva del Triveneto, sottolineando la comunità di fede. Lore Bert, artista di fama internazionale, esporrà la sua opera Toward The Light - Verso La Luce alla Biennale di Venezia 2026, legando la sua arte ai temi giubilari di rinascita e comunità. L’associazione culturale “Campedel” sarà a disposizione dei visitatori per illustrare i contenuti della mostra e per l’occasione spiegherà anche il nuovo adeguamento liturgico in Cattedrale.
Parallelamente, dal 1 maggio al 1 novembre, il Museo Diocesano di Feltre offrirà un percorso espositivo in cui le opere della collezione dialogheranno con le diverse dimensioni giubilari della misericordia e della speranza tracciate nella bolla di papa Francesco. Tra i temi approfonditi nell’itinerario vi saranno i giovani, il mistero della salvezza, Maria madre della speranza, la potenza della croce e l’attenzione ai poveri. Il percorso diventerà quindi un momento di riflessione sul cammino esistenziale che intreccia profondità spirituale e bellezza del patrimonio artistico.











