Amichevole ad alta tensione "sociale" tra Hellas Verona e St. Pauli, gli ultras tedeschi evitano guai e restano ad Amburgo: sfida di preseason surreale in Austria
Ad affrontarsi a Imst, in Austria, due club con tifoserie agli antipodi: gli ultras della squadra di Amburgo hanno preferito evitare il confronto diretto

IMST (Austria). Si vede un po' di tutto nel proverbiale calcio d'agosto, ma stavolta ha scatenato non poche reazioni un'amichevole estiva dal sapore internazionale che ha fatto parlare più per il contesto che per il risultato sul campo.
Ad affrontarsi a Imst, in Austria, sabato 9 agosto sono stati Hellas Verona e Fc St. Pauli, la squadra di Amburgo protagonista in Bundesliga nel campionato tedesco. Sulla carta, un normale "test match" tra due formazioni che preparano la nuova stagione sportiva, ma in realtà a ben vedere una sfida inaspettata a dir poco.
E qui si parla appunto di contesto: la tifoseria del club di Amburgo è infatti conosciuta in tutto il mondo per la sua radicata e fortissima identità politica di sinistra, antifascista e vicina al mondo Lgbt, mentre quella dell'Hellas - non sveliamo certo un mistero - è stata spesso contraddistinta da elementi di destra (ed estrema destra).
Ecco allora come si spiega l'incredulità generale tra le tifoserie di entrambi i club alla notizia (peraltro data appena 3 giorni prima del match) sui vari canali ufficiali delle squadre: il St. Pauli in un comunicato ufficiale ha presentato la sfida come una sorta di ultima spiaggia per poter giocare una partita prima della sfida ufficiale di coppa l’Eintracht Norderstedt "dopo che altre opzioni amichevoli non si sono rivelate praticabili con così poco preavviso".
Insomma, toccava giocare contro l'Hellas. E mettere di fronte due tifoserie appassionate che, eufemismo, non si piacciono molto, col rischio di creare potenziali scontri e criticità. Fortunatamente tutto è filato liscio, anche perché a Imst non si sono presentati gli ultras tedeschi, mentre c'erano un centinaio di supporter veronesi: nessun problema se non qualche sfottò reciproco sui social.
Qualche tedesco - non tra i più facinorosi - aveva timidamente espresso perplessità proprio sui canali ufficiali del club: "Mi piacerebbe venire, ma onestamente abbiamo un po' 'paura' dei tifosi italiani. Non voglio essere picchiato o preso di mira solo perché indosso una maglietta del St. Pauli".
E così la maggior parte dei "pirati" di Amburgo ha preferito rimanere a casa in tutta sicurezza: un ruolo può averlo giocato anche il fatto che l'amichevole, dal valore sportivo relativo, si giocava a 865 chilometri di distanza da Amburgo. Forse tutto sommato è andata bene così. Per completezza di informazione, sul campo il St. Pauli ha vinto 1-0.












