Attesa per il Premio internazionale “Bellunesi che onorano la provincia in Italia e nel mondo”, che compie 25 anni: "Edizione speciale: superiamo i 100 riconoscimenti”
Torna al teatro Dino Buzzati di Belluno, la cerimonia di assegnazione del Premio internazionale “Bellunesi che onorano la provincia in Italia e nel mondo”: sei i premiati, dal Brasile all’Italia, più due riconoscimenti speciali all’avvocato Maurizio Paniz e l’imprenditore Luigi Fant

BELLUNO. Quest’anno la cerimonia si svolgerà a Belluno, in onore del 25esimo compleanno della manifestazione che premia l’impegno di concittadini emigrati nel mantenere vivo il legame con la loro terra e distintisi in ambito economico, culturale e sociale. Torna infatti il Premio internazionale “Bellunesi che onorano la provincia in Italia e nel mondo” e sono sei i premiati, dal Brasile all’Italia, più due riconoscimenti speciali.
L’appuntamento è per il 23 novembre al Teatro Dino Buzzati. Data scelta ormai da diversi mesi, compatibilmente con gli impegni degli ospiti, e confermata oggi nonostante le elezioni. A colmare il silenzio dei candidati regionali coinvolti, sarà infatti direttamente la voce dei premiati scelti dagli organizzatori: Provincia di Belluno, Associazione bellunesi nel mondo (Abm) e Rotary Club di Belluno, Feltre, Cadore-Cortina.

“Si tratta - commenta il presidente della Provincia Roberto Padrin - di un’edizione sublime perché è il 25esimo anno: per questo abbiamo chiesto alla città di Belluno di ospitarla. Il premio riconosce personalità di origini bellunese che hanno onorato la nostra provincia e per noi ha grande rilevanza, perché dà valore agli esempi di coloro i quali hanno esaltato la bellunesità fuori dai nostri confini, diventando perciò un orgoglio per il territorio”.
“Come Comune - aggiunge il sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin - siamo onorati di ospitare la cerimonia quest'anno. Il premio è provinciale ma anche mondiale, perché andiamo a individuare concittadini che hanno mantenuto un attaccamento al territorio pur avendo fatto fortuna, creato posti di lavoro ed essersi distinti all’estero”.
Tre le categorie in cui è diviso il premio. “Per il settore economico, imprenditoriale e professionale - spiega Luca Lucchetta, presidente Rotary Belluno - il premio va a Maximino Jacinto Tormen, imprenditore brasiliano attivo nel preservare la cultura italiana e veneta e nel mantenimento del rapporto tra la nostra terra e i fratelli brasiliani, e Luigi D’Alpaos, massimo studioso di idraulica che ha messo la sua competenza a servizio della sicurezza del territorio veneto”.
Per il settore istituzioni, arte e cultura, i premiati sono invece due figure della musica e della lirica internazionali: il soprano Chiara Isotton e il tenore Domenico Menini, che si sono esibiti in teatri e festival di tutto il mondo e che eseguiranno durante la cerimonia anche alcuni brani. “Infine, per il settore sociale e solidaristico - prosegue Oscar De Bona, presidente Abm - il premio va a Leni Dalle Court, imprenditrice brasiliana del tessile segnalata dal Circolo dei bellunesi di Jaraguà do Sul, da lei fondato, e Luciano Onder, giornalista Rai e divulgatore scientifico di origini feltrine”.
A questi, si aggiungono poi due premi speciali. Il premio “Barcelloni Corte - De Martin Modolado”, dedicato ai fondatori dell’Abm, è consegnato quest’anno all’avvocato Maurizio Paniz, per oltre 15 anni presidente dell'associazione cui continua a fornire assistenza legale gratuita, mentre il premio speciale alla carriera va a Luigi Fant, titolare della Premiata Sartoria Fant a Limana e simbolo dell’eccellenza artigiana bellunese a livello internazionale.
Al termine della cerimonia, alle 13, ci sarà anche l'inaugurazione in Crepadona della mostra “Belluno nel cuore del mondo: 25 edizioni di merito e orgoglio”, che racconta la storia del Premio. Con l’occasione, sarà distribuito un catalogo con i profili di tutte le edizioni passate e dei vincitori, 98 finora cui si aggiungono quelli del 2025 - superando così la soglia dei 100 titoli assegnati.











