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Belluno
28 novembre | 12:15

Il Cadore celebra i 150 anni della Magnifica Comunità: tra storia, arte e memoria rinasce la "Casa di Tiziano" con un nuovo volume e lo spettacolo "Il sogno di Giuseppe"

All’Auditorium Cos.Mo di Pieve di Cadore un duplice evento dedicato alla Casa di Tiziano Vecellio: nella stessa serata si terrà la presentazione del nuovo volume “La casa di Tiziano e Pieve di Cadore”, curato da Antonio Genova, Letizia Lonzi e Walter Musizza, e lo spettacolo teatrale “Il sogno di Giuseppe”, ideato da Francesco Chiamulera

BELLUNO. Proseguono sul territorio cadorino gli appuntamenti della rassegna che celebra i 150 anni della ricostituzione della Magnifica Comunità di Cadore e che ha visto il 7 novembre scorso un incontro molto partecipato, al  rinnovato Gran Caffé Tiziano, nel quale Matteo Da Deppo ha raccontato la storia di questo iconico locale, con intermezzi musicali curati dal Gruppo Na Fuoia, e il 15 novembre una conferenza presso il museo Algudnei di Dosoledo di Comelico Superiore, a cura di Umberto Signori dell’Università di Pavia, che ha approfondito il tema “Comunità e disuguaglianza”.

 

Il prossimo appuntamento, curato sempre dalla Magnifica Comunità di Cadore in collaborazione con Welcome Dolomiti, sarà oggi 28 novembre alle ore 17.30 all’Auditorium Cos.Mo di Pieve di Cadore e vedrà un duplice evento dedicato alla Casa di Tiziano Vecellio: nella stessa serata si terrà infatti la presentazione del nuovo volume “La casa di Tiziano e Pieve di Cadore”, curato da Antonio Genova, Letizia Lonzi e Walter Musizza, e lo spettacolo teatrale “Il sogno di Giuseppe”, ideato da Francesco Chiamulera, con le musiche di Paolo Corsini e dedicato alla figura di Giuseppe Palatini, restauratore che, alla fine degli anni Venti del Novecento, restituì luce e autenticità al corpo storico dell’abitazione del grande maestro. Casa del Tiziano che ora sta vedendo la fine degli ultimi importanti lavori di restauro inseriti nel progetto Interreg I-A “Musei per tutti tra tradizione e innovazione”.

 

Il nuovo volume, fino ad oggi assente nel catalogo delle pubblicazioni a disposizione del pubblico, è incentrato sulla Casa natale di Tiziano, luogo centrale della vitalità culturale del Cadore, che la Magnifica Comunità ha saputo nel tempo acquistare, restaurare e promuovere rendendola punto focale della complessa e variegata ricchezza storico artistica dell’alta provincia di Belluno.

 

“Il sistematico lavoro di coordinamento e sintesi degli studiosi Antonio Genova, Letizia Lonzi e Walter Musizza, sviluppato su criteri obiettivi e meticolosi ha il merito di ricostruire con minuziosi dettagli le varie vicissitudini riguardanti l’edificio di Pieve di Cadore che ha visto i natali di Tiziano Vecellio, concorrendo ad una migliore e più completa comprensione dei fatti” fanno sapere gli organizzatori che proseguono: “Le pagine fondono rigore scientifico e chiarezza espositiva, presentando anche una bibliografia aggiornata e un ricco apparato iconografico, per restituire la storia di un luogo che continua a dialogare con i contemporanei attraverso le tracce di quello che il suo più illustre inquilino e la cura di chi lo custodisce oggi”.

 

Per quanto riguarda “Il sogno di Giuseppe”, si tratta di una rappresentazione teatrale che ripercorre il delicato lavoro di Palatini che allora si trovò a dover comprendere le parti originarie del rustico quattrocentesco e le aggiunte stratificatesi nei secoli. Nella narrazione emergono i dubbi, le tensioni e le responsabilità che il restauratore visse nel confrontarsi con l’eredità spirituale e artistica di Tiziano Vecellio, fino alla soglia di un incontro simbolico capace di trasformarlo profondamente.

 

E’ con grande soddisfazione e particolare orgoglio che saluto questa nuova pubblicazione realizzata dalla Magnifica Comunità di Cadore e dedicata alla Casa natale di Tiziano Vecellio, in occasione dei recenti restauri realizzati nel progetto Interreg I-A “Musei per tutti, tra tradizione e innovazione” e anticipando le iniziative previste nel 2026 per celebrare il 450° anniversario della morte del sommo pittore cadorino” commenta il presidente della Magnifica Comunità di Cadore, Renzo Bortolot che prosegue “Per farlo nei migliori dei modi abbiamo pensato di abbinare l’uscita editoriale con la riproposizione dello spettacolo teatrale Il sogno di Giuseppe, riconducendo la valorizzazione della Casa al doveroso omaggio all’ingegnere Palatini, autore del primo restauro”.

 

Partner di questa operazione è Enel che precisa che questa collaborazione si inserisce nel cammino dell’Azienda a favore della cultura: “arte e conoscenza sono beni collettivi capaci di ispirare idee, avvicinare le persone e rafforzare il senso di comunità. Per questo Enel sostiene progetti di valorizzazione del patrimonio artistico e delle tradizioni, rendendoli fruibili e condivisi, affinché possano generare nuove connessioni e aprire immaginari verso un futuro più inclusivo”.

 

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