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Belluno
22 settembre | 17:43

Auronzo come Jurassic Park e per vedere i dinosauri arrivano migliaia di turisti: ''Sfida vinta. Con le proposte giuste la montagna può proporre chiavi di letture nuove''

Promossa dal Comune di Auronzo di Cadore in collaborazione con la Magnifica Comunità di Cadore e il Comune di Danta di Cadore, all’esposizione è stato possibile incontrare sette riproduzioni di dinosauri a grandezza reale (altre sono state posizionate al Museo e nelle aree più frequentate del territorio, per un totale di venti)

di Giorgia De Santis

AURONZO DI CADORE. Grande successo per la mostra diffusa “All’alba delle Tre Cime – I dinosauri” che dal 14 giugno ha trasformato il paese alle pendici delle Tre Cime di Lavaredo nella “terra dei dinosauri” (con un Allosauro a dominare l'intera valle dal Rifugio Auronzo), tra ricostruzioni a grandezza reale, collezioni museali e autentici fossili di dinosauro. La mostra, che si è conclusa domenica 21 settembre, ha attirato più di 7 mila visitatori al Museo di Palazzo Corte Metto, e molti altri nei vari luoghi all’aperto.

 

In tutta la valle e in quota si è potuta sperimentare la sensazione di rivivere l’atmosfera mesozoica e di farne parte, grazie anche alle attrazioni storiche e naturalistiche del territorio, a cominciare dalle orme che si possono trovare facendo il giro dei tre rifugi Auronzo, Lavaredo e Locatelli sulle Tre Cime. Un ruolo importante è stato giocato anche dai riferimenti alle grandi produzioni hollywoodiane, da Jurassic Park a Jurassic World Dominion, quest’ultimo girato in parte proprio ad Auronzo.

 

Promossa dal Comune di Auronzo di Cadore in collaborazione con la Magnifica Comunità di Cadore e il Comune di Danta di Cadore, all’esposizione è stato possibile incontrare sette riproduzioni di dinosauri a grandezza reale (altre sono state posizionate al Museo e nelle aree più frequentate del territorio, per un totale di venti), al Museo di Palazzo Corte Metto, assieme alle collezioni della sezione naturalistica e i fossili provenienti dalla Collezione Bruno Berti e dal prestito della Fondazione Ligabue (custoditi dal Museo “Le Radici della Vita” di Danta di Cadore, partner del progetto), e nei tre rifugi sulle Tre Cime, dove alcuni pannelli dedicati alle scoperte locali hanno permesso di approfondire l’argomento e si è potuto ammirare l’imponente Allosauro che ha dominato la valle.

 

Insieme alla mostra, diverse iniziative hanno arricchito l’estate di Auronzo di Cadore quest’anno: dall’incontro per i bambini e ragazzi delle scuole primaria e secondaria di primo grado di Auronzo con il paleontologo piacentino Simone Maganuco, agli appuntamenti “L’esperto al museo” guidate da Diego Battiston, operatore esperto in ambito museale, con tre visite guidate nei fine settimana di agosto.

 

“Siamo molto soddisfatti dell’accoglienza che “All’alba delle Tre Cime – I dinosauri” ha ottenuto, - commenta Anna Zandegiacomo De Zorzi, consigliere con delega alla cultura del Comune di Auronzo di Cadore – per noi è sicuramente una sfida vinta, la dimostrazione che, con le proposte giuste, la montagna può proporre chiavi di lettura nuove e interessanti. Un risultato che è stato possibile raggiungere grazie ad un grande lavoro di squadra e all’affiancamento di professionisti che hanno saputo declinare la proposta con il necessario rigore scientifico ma in modo accattivante”.

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