Bolzano reinventa la Fiera d'Autunno: nasce "Good Life", il nuovo format fieristico che al posto degli stand propone spazi aperti e ampi viali
Fiera Bolzano presenta il rilancio della più tradizionale e grande manifestazione per il pubblico

BOLZANO. Per presentare il futuro si è partiti dal passato. Quello lontano, del dopoguerra, quando nacque la Fiera Campionaria di Bolzano. Attraverso le immagini, dalla seggiovia, all'ingresso in via Roma, allo spostamento in zona industriale, è stata narrata una storia lunga oltre 75 anni e che oggi vede iniziare un nuovo capitolo. Dal 2026, infatti, la tradizionale Fiera d'Autunno di Bolzano sarà presentata insieme a Biolife sotto il titolo GOOD LIFE, un concept fieristico completamente nuovo.
Si tratta di un rilancio completo che trasforma la più grande e storica fiera aperta al pubblico dell'Alto Adige in una piattaforma moderna dedicata alla qualità della vita, al gusto regionale, all'innovazione e alla responsabilità condivisa. Nel corso della conferenza stampa odierna, la Presidente Greti Ladurner e il Direttore Thomas Mur hanno presentato il nuovo formato insieme al Presidente della Provincia Arno Kompatscher e al Sindaco Claudio Corrarati.
GOOD LIFE non vuole essere solo l'evoluzione della precedente Fiera d'Autunno, ma una risposta alle domande centrali del nostro tempo: cosa significa oggi vivere bene? Come conciliare responsabilità, benessere, sostenibilità, innovazione e comunità sotto uno stesso tetto?
Se la Fiera Campionaria del 1948 era una celebrazione della ripartenza economica, GOOD LIFE 2026 guarda a una società in trasformazione, segnata da digitalizzazione, cambiamento climatico, temi legati all'abitare, al lavoro, alla salute e alla qualità della vita. Il desiderio però rimane lo stesso: la ricerca di una vita buona. GOOD LIFE invita a ripensare insieme questo concetto, mettendo al centro alimentazione, longevità e salute, lavoro, economia, abitare, viaggiare, famiglia, cultura e creatività.
"Le fiere sono luoghi in cui dagli incontri nascono effetti concreti - sottolinea la Presidente Greti Ladurner - Con GOOD LIFE diamo vita ad un'offerta che mette in relazione persone, idee e soluzioni: al centro prodotti e servizi dei nostri espositori, accompagnati da intrattenimento, format di discussione e conferenze dedicati al vivere bene".
Elemento centrale di GOOD LIFE sarà Biolife, completamente integrata e proseguita nel nuovo format. Prodotti biologici certificati, filiere regionali, alimentazione e agricoltura sostenibile resteranno dunque un pilastro forte della fiera, inseriti però in un'architettura complessiva più ampia ed esperienziale.
GOOD LIFE 2026 ridefinisce da zero l'esperienza fieristica anche dal punto di vista strutturale: al posto dei classici stand in fila nasceranno spazi aperti con ampi viali, zone di sosta e due grandi palchi per contenuti ispirazionali e per l'intrattenimento.
"Abbiamo messo in discussione la tradizionale suddivisione dei padiglioni, sostituendola con una logica da marketplace. Questo nuovo lavout è la base affinché i nuovi contenuti della fiera - talk, workshop e momenti di incontro - possano funzionare al meglio. L'obiettivo è aumentare la qualità e la durata della permanenza in fiera", spiega Thomas Mur, Direttore di Fiera Bolzano.












