Dalla mobilità dolce alla convivenza tra uomo e natura: le ultime tappe del viaggio di IT.A.CÀ, il festival del turismo responsabile
Appuntamento per l’11 e il 25 ottobre, tra Ledro e Tenno, per parlare di mobilità dolce, convivenza uomo-natura e turismo sostenibile

LEDRO. Dopo aver esplorato a luglio i valori fondamentali che definiscono il turismo responsabile - cooperazione, accoglienza e rispetto -, la 17esima edizione di IT.A.CÀ – Migranti e Viaggiatori è pronta per la seconda e ultima fase del suo viaggio (Qui per info e programma).
Le due tappe finale sono previste a Ledro e Tenno. Si parla di mobilità dolce e di convivenza tra uomo e natura.
Si parte sabato 11 ottobre a Ledro con il convegno “Ciclabilità e ambiente, esistono limiti?” al Centro Polivalente di Locca con Legambiente, Wwf, Italia Nostra, Fiab e altre realtà territoriali.
Durante la giornata, spazio anche alla pratica della bicicletta lungo l’asse Ledro-Arco-Riva del Garda, alternando pedalate a momenti di riflessione collettiva sul rapporto tra infrastrutture ciclabili, tutela ambientale e qualità della vita per residenti e ospiti (Qui per info e iscrizioni alla biciclettata).
Poi sabato 25 ottobre 2025 a Tenno: dialogo e co-progettazione sul futuro dei territori montani presso il Centro di Sviluppo Locale Aldo Gorfer (Tenno).
Un laboratorio aperto – con esperti di turismo innovativo e sostenibile – per esplorare modelli di accoglienza che favoriscano la coesistenza tra uomo e natura, nuove competenze per le imprese locali e strumenti per un’economia più resiliente (Per iscrizioni: mail a csl.aldo.gorfer@gmail.com o al numero 379 205 1123).











