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Bolzano
27 maggio | 17:30

Kompatscher: "Dal 2026 aumenti reali per gli insegnanti. Un investimento per il futuro della nostra terra"

"Abbiamo individuato due categorie particolari nel settore pubblico che vanno valorizzate: gli infermieri e le professioni sociosanitarie collegate e gli insegnanti", spiega Kompatscher

Kompatscher: Dal 2026 aumenti reali per gli insegnanti

BOLZANO. "L'aumento degli stipendi per gli insegnanti sarà reale". Lo ha detto il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, confermando l'intenzione "di dar luogo, a partire dal primo gennaio 2026, anche all'aumento reale degli stipendi". Ciò significa che, il bilancio 2026-27-28 prevederà le risorse per "un aumento dello stipendio base degli insegnanti, sia nelle scuole a carattere statale sia nelle scuole provinciali".

"Questo sarà l'ultimo tassello - ha aggiunto Kompatscher - e già oggi si inizia a confrontarsi con i sindacati per stabilire qual è il fabbisogno per far sì che questo aumento sia un aumento reale".

L'argomento è stato affrontato dalla giunta provinciale in sede di approvazione della delibera che definisce gli obiettivi programmatici per la contrattazione collettiva a livello intercompartimentale e per il personale docente ed educativo.

 

"Per chiudere il periodo 2022-2024 - ha spiegato il presidente - come si sa, è stato concordato un pagamento a saldo, una tantum, che riguarda un periodo pregresso e perciò non può essere strutturale per il futuro, che, per esempio, per i docenti è di 1.745,12 euro. Oltre all'"una tantum", l'intesa con i sindacati prevede "anche un adeguamento che, per i docenti, vuol dire 380 euro lordi al mese, ma strutturali, non più una tantum - ha proseguito Kompatscher - non si tratta, però, di un aumento reale, perché sappiamo che è nei limiti dell'inflazione, anzi addirittura qualcosina di meno".

L'aumento reale arriverà dal prossimo anno. "Lo abbiamo concordato con i sindacati, chiarendo che l'aumento del salario è una questione che riguarda tutti e va fatto per tutti - ricorda ancora Kompatscher - Abbiamo però individuato due categorie particolari nel settore pubblico che vanno valorizzate: gli infermieri e le professioni sociosanitarie collegate e gli insegnanti".

"Questo l'abbiamo deciso lo vogliamo fare, perché chi ha scelto questo mestiere con grande motivazione e grande dedizione, lo possa fare anche con una prospettiva più positiva. È la cosa giusta da fare perché è un investimento nel futuro della nostra terra", ha concluso il presidente della giunta.

 

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