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| 11 set 2025 | 12:03

La fotografia come strumento di ricerca, testimonianza e dialogo. Alla Magnifica Comunità arriva "Il nostro bosco" sul libro di Fsc Italia

Il Palazzo della Magnifica Comunità ospita il progetto fotografico "“Il nostro bosco”: un dialogo tra immagini, comunità e foresta. Ospiti dell'evento Rocco Rorandelli, membro del collettivo TerraProject, e l’antropologo Nicola Martellozzo

di Redazione

CAVALESE. Al via il progetto fotografico "Il Nostro Bosco / Nosc Bosch / Unser Wald / El Nos Bosco”, libro voluto Fsc Italia e realizzato dal collettivo TerraProject per raccontare, con sguardo documentaristico e partecipativo, la relazione profonda tra la foresta e la comunità che la abita. Un appuntamento del palazzo della Magnifica comunità di Fiemme.

 

 

All’evento alle 17 di sabato 13 settembre, ospitato al Banco de la Reson – Parco della Pieve di Cavalese, interverranno il fotografo Rocco Rorandelli, membro del collettivo TerraProject, e l’antropologo Nicola Martellozzo, in un dialogo che metterà al centro il valore della fotografia come strumento di narrazione e di consapevolezza.

 

Il pubblico sarà accompagnato alla scoperta di un progetto che intreccia ambiente, società e cultura, con l’obiettivo di raccontare una comunità indissolubilmente legata al bosco attraverso immagini autentiche, libere da retorica, e capaci di restituire il senso di un ecosistema in cui persone e natura convivono in equilibrio.

L’evento arricchisce il programma di eventi del nuovo programma culturale del Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme, intitolato: “Il bosco e le piante nella crisi climatica attuale: il caso dell’Euregio”.

 

Il libro “Il Nostro Bosco”, prodotto da Fsc Italia in collaborazione con la Magnifica Comunità di Fiemme e il collettivo TerraProject, nasce da un percorso partecipativo avviato nel 2024 che ha coinvolto rappresentanti della comunità locale. Un’indagine collettiva sul legame tra persone e foresta, tra l’uso delle risorse naturali e la costruzione di identità, che ha dato vita a un racconto visivo articolato in tre sezioni: paesaggi – dalla maestosità degli alberi secolari alle ferite lasciate dalla tempesta Vaia e dal bostrico, fino ai vivai che rappresentano il futuro; attività – dal taglio del legno e le sue lavorazioni locali, fino ai saperi tradizionali come la raccolta dei funghi o la produzione di oli e resine; ritratti – l’anima umana del bosco, restituita attraverso i volti e le storie di chi lo vive quotidianamente.

 

Il volume restituisce così la complessità di una comunità che da secoli custodisce e gestisce responsabilmente i boschi certificati Fsc dal 1997, raccontando un presente che dialoga costantemente con passato e futuro.

 

Un’occasione di confronto aperta a tutti, per riflettere sul ruolo della fotografia come strumento di ricerca, testimonianza e dialogo con le comunità. Ingresso libero ma prenotazione consigliata (per info telefono 0462 340812 - mail: info@palazzomagniafica.eu).

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