Mixology, vino e tendenze beverage: Hospitality punta la 50esima edizione e si apre alla città: "Innovazione, qualità e professionalità"
In occasione della 50esima edizione, l’esperienza fieristica si estende anche oltre i padiglioni grazie a Out&About – Il lato fuori di Hospitality, un programma di eventi e iniziative che porta i temi della manifestazione nella città di Riva del Garda

RIVA DEL GARDA. La società Fierecongressi lavora alla 50esima edizione di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, appuntamento che torna dal 2 al 5 febbraio del prossimo anno nel quartiere fieristico di Riva del Garda con uno sguardo ancora più ampio e contemporaneo sul mondo HoReCa.
L’edizione 2026 rafforza in particolare l’attenzione sul comparto beverage – dalla mixology al vino, dalla birra al caffè fino alle proposte analcoliche – valorizzandone il ruolo strategico all’interno dei modelli di accoglienza. In occasione della 50esima edizione, l’esperienza fieristica si estende anche oltre i padiglioni grazie a Out&About – Il lato fuori di Hospitality, un programma di eventi e iniziative che porta i temi della manifestazione nella città di Riva del Garda.
Per il sistema economico italiano, ospitalità e ristorazione rappresentano un motore strategico per l’intera filiera agroalimentare: secondo il rapporto 2025 curato da The European House – Ambrosetti (Teha Group) in collaborazione con Italgrob e Afdb, infatti, il comparto ha generato nel 2024 un fatturato di circa 107,1 miliardi, con 53,8 miliardi di valore aggiunto, coinvolgendo 1,5 milioni di addetti.
In questo scenario, la distribuzione Horeca, - componente chiave per bevande e forniture beverage - ha registrato performance rilevanti: nel 2024 ha raggiunto 15,3 miliardi di euro di fatturato, con circa 57.000 addetti e un contributo al valore aggiunto di circa 2,7 miliardi.
"I dati mostrano con evidenza che l’accoglienza è oggi una delle principali leve di crescita per il Paese - commenta Alessandra Albarelli, direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi - e restituiscono l’immagine di un comparto dinamico, che continua a investire in innovazione, qualità e professionalità. Guardiamo alla 50esima edizione di Hospitality con entusiasmo, consapevoli del ruolo che la manifestazione svolge nel sostenere l’evoluzione del settore e nel mettere a disposizione strumenti concreti per affrontare le sfide del mercato",
Negli oltre 45.000 metri quadri di superficie espositiva che accolgono più di 750 espositori fra food, contract, soluzioni digitali e proposte per il turismo outdoor, l’ampia e diversificata offerta beverage è ospitata sia nell’intero padiglione C3 oltre che nelle tre aree speciali Rpm – Riva Pianeta Mixology, Spazio Vignaiolo e Solobirra che animano il padiglione B4 fino a mercoledì 4 febbraio.
"Il comparto beverage in Italia continua a essere un volano strategico per l’economia nazionale e per l’intero settore HoReCa", aggiunge Giovanna Voltolini, exhibition manager della manifestazione. "Grazie alla varietà dell’offerta espositiva, gli operatori potranno trovare un panorama completo di aziende: dai piccoli produttori artigianali, custodi di tradizione e territorio, ai grandi brand che investono in ricerca, design e tecnologie avanzate. Un dialogo tra realtà diverse ma complementari, che insieme raccontano l’eccellenza e la vitalità del settore".
Nel padiglione C3, l’universo beverage si presenta con un’offerta completa e diversificata, pensata per ogni esigenza di ospitalità e ristorazione. Birre industriali e proposte fermentate, acque minerali, liquori, distillati e vini che raccontano qualità e territorio. Spazio anche al caffè, con miscele e torrefazioni che esaltano l’arte dell’espresso italiano, e a infusi, tè e succhi in molteplici varianti di gusto e formulazioni naturali. A completare l’esperienza, una selezione di bevande analcoliche pensate per ogni occasione.
Rpm – Riva Pianeta Mixology è il cuore dell’arte della miscelazione e, accanto a prodotti di nicchia e accessori per il bartending, propone The Spirits Escape, un percorso immersivo tra reale e virtuale, dedicato alla sperimentazione di cocktail innovativi a base di tequila, pensato per mixologist, bartender e professionisti dell’hôtellerie.
Nella Mixology Arena, un calendario ricco di appuntamenti vedrà protagonisti importanti rappresentanti del settore, pronti a svelare tecniche, abbinamenti e ultime tendenze capaci di creare l’“effetto wow” sia al bancone che in hotel.
Accanto a Solobirra, l’area riservata alla birra artigianale, nel Padiglione B4 torna Spazio Vignaiolo, a cura del Consorzio Vignaioli del Trentino, che riunisce una collettiva di circa 80 cantine — tra realtà trentine e di altre regioni italiane — tutte aderenti a Fivi-Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti. Una presenza che testimonia autenticità, radicamento territoriale e la volontà di proporre etichette in grado di raccontare storie, paesaggi e tradizioni. La Wine Arena offrirà incontri, degustazioni e approfondimenti, creando opportunità concrete di dialogo tra operatori HoReCa e vignaioli artigiani. In questa cornice verrà anche assegnato il premio Best Wine Hospitality Manager, dedicato a chi si distingue nell’accoglienza enoturistica.
Nel corso della manifestazione sarà presentato in anteprima il Rapporto completo sull’Enoturismo in Italia a cura di Roberta Garibaldi e Srm – Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo. Un documento fondamentale per comprendere come il turismo del vino stia evolvendo, confermandosi leva economica strategica, e quali siano le strategie utili a supportare la crescita sostenibile delle destinazioni e delle imprese del comparto.
Trasversali a tutta la manifestazione, i temi di accessibilità e inclusione trovano espressione anche nella proposta di AbilNova che porta in fiera il truck “Dark on the Road” e l’esperienza sensoriale “Un caffè al buio, per guardare oltre”, un bar completamente oscurato dove i visitatori, guidati da persone non vedenti, vivono un percorso di sensibilizzazione.
Dai padiglioni al territorio: la fiera si accende in città. Per celebrare la sua 50esima edizione, Hospitality amplia i confini e porta la propria energia sul territorio con Out&About - Il lato fuori di Hospitality, che connette la manifestazione alla destinazione e alla città di Riva del Garda.
Si tratta di un programma diffuso di eventi, incontri e iniziative speciali dedicati al mondo dell’ospitalità e della ristorazione, pensato per coinvolgere operatori, professionisti e HoReCa manager, aziende, locali e pubblico in una dimensione esperienziale, relazionale e urbana. È l’occasione per vivere Hospitality al di fuori della fiera, favorendo connessioni autentiche tra business, cultura dell’accoglienza e contesto locale.
Degustazioni, serate a tema, momenti di networking, talk e appuntamenti speciali animeranno Riva del Garda, trasformandola in un vero e proprio palcoscenico dell’ospitalità contemporanea, che rafforza il dialogo tra fiera e comunità locale, valorizzando luoghi, competenze e professionalità.
Con Out&About, Hospitality - Il Salone dell’Accoglienza brinda alla 50esima edizione, confermando il suo ruolo di hub di riferimento per innovazione, relazioni ed esperienze nell’HoReCa, dentro e fuori i padiglioni.












