"Oggi ci sono tanti vini di qualità e raccontare la filosofia di una produzione è fondamentale", La Chimera (Piemonte) a Vinifera: "C'è una storia legata al territorio"
La cantina La Chimera (Piemonte) rappresenta un'eccellenza della viticoltura piemontese, in particolare legata a quella eroica. Oltre 100 le aziende protagoniste nella cornice di Vinifera a Trento Expo

TRENTO. "Oggi ci sono tanti vini di qualità e raccontare la filosofia di una produzione è fondamentale". A dirlo Stefano Turbil, fondatore de La Chimera, piccola cantina familiare che si distingue per la produzione di vini che rispettano l'ambiente e il terroir della valle. "Non produciamo solo una bevanda: c'è una storia legata al territorio che è distintiva della nostra zona".
La cantina La Chimera è situata a Chiomonte, in Val di Susa (Piemonte), e rappresenta un'eccellenza della viticoltura piemontese, in particolare legata a quella eroica. Un'avventura avviata nel 2005 quando Turbil si è messo in proprio con "l'obiettivo di recuperare le antiche tradizioni locali e valorizzare i vitigni autoctoni. Una storia che si può scoprire a Vinifera (sabato 22 e domenica 23 marzo) a Trento Expo in via Briamasco.
Tra degustazioni, incontri, confronti e nuovi linguaggi a Trento protagonisti gli oltre cento vignaioli provenienti da tutte le regioni alpine e transalpine (Francia, Svizzera, Austria e Slovenia). Un'azienda vitivinicola oggi non è più solo coltivare i vigneti, trasformare l'uva e commercializzare un prodotto.
Con circa tre ettari di vigneti situati a oltre 700 metri di altitudine, Turbil ha recuperato vecchie vigne di oltre 80 anni per coltivare vitigni storici come l'Avanà e il Becuet. Questi vitigni autoctoni, sopravvissuti alle difficili condizioni climatiche della montagna, producono uve di alta qualità.
"Siamo un'azienda a conduzione famigliare che vive i tempi dell'agricoltura e delle stagioni, c'è una filosofia che finisce nella bottiglia", aggiunge Turbil. "La storia di una valle e di un territorio sono quegli aspetti culturali che vengono ricercati per andare oltre quelli tecnici e che possono caratterizzare un territorio".
La Chimera è un esempio di viticoltura eroica, dove tutte le lavorazioni in vigna, dalla potatura alla vendemmia, sono svolte manualmente. I terreni terrazzati sono sostenuti da muretti a secco, simbolo di una tradizione secolare. I vini prodotti raccontano la storia e l'autenticità del territorio alpino, offrendo un'esperienza unica a chi li degusta.
Tra i vini di La Chimera, l'Avanà e il Becuet si distinguono per il carattere legato alla valle, Turbil ha salvato questi vitigni dall'estinzione, dimostrando che è possibile produrre vini di alta qualità in armonia con la natura.
"Il settore è in costante evoluzione e la formazione, saper raccontare un prodotto è un atteggiamento che consapevolizza anche il consumatore e che racconta la passione, l'impegno e la dedizione di chi presidia un territorio ogni giorno", conclude Turbil.


















