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Belluno
04 agosto | 11:49

Pista da bob, completato il 95% delle opere in cemento armato. E arriva l’intelligenza artificiale per la sicurezza nei cantieri

Mentre ricorda il countdown all’inizio dei giochi, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti fa il punto sullo stato di avanzamento dei lavori allo sliding centre di Cortina in vista, intanto, della Coppa del mondo di bob a novembre. Inoltre, è stato attivato un sistema di monitoraggio per il controllo in tempo reale dei cantieri olimpici tramite l’uso dell’intelligenza artificiale

CORTINA D’AMPEZZO. "Continuano con determinazione i lavori nei siti olimpici". Mentre prosegue il countdown all’inizio dei giochi (siamo a -186 giorni), il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti elogia l’avanzamento delle opere olimpiche, in particolare per quanto riguarda la pista da bob, e annuncia l’arrivo dell’intelligenza artificiale nei cantieri.

 

Secondo la nota del Ministero, infatti, allo Sliding Centre di Cortina, pista olimpica di bob, skeleton e slittino, il 95% delle opere in cemento armato è già stato completato, risultando così "pienamente in linea con il cronoprogramma". È in corso il montaggio della carpenteria metallica, che costituirà lo scheletro delle coperture a tetto verde, mentre prendono forma gli edifici di partenza e arrivo, che saranno "ispirati alla tradizione architettonica ampezzana con il caratteristico tetto a due falde".

 

L’intera area sarà quindi "modellata secondo linee naturali - si legge nella nota - e arricchita da percorsi pedonali e viabilità in ghiaino dolomitico". Dall’altro lato, proseguono nel frattempo anche i lavori per l’installazione di tendaggi, sistemi di illuminazione, videocamere, cronometraggio e comunicazione. Con la pista già pre-omologata, il Ministero ricorda che a novembre la pista ospiterà "prestigiosi eventi internazionali di settore": il riferimento è alla Coppa del mondo di bob, che torna in Italia dopo 15 anni.

 

Intanto, si lavora sulla sicurezza dei cantieri tramite l’utilizzo di tecnologie avanzate e intelligenza artificiale. Grazie a un accordo con il Ministero dell’interno, infatti, è operativo un sistema interattivo di monitoraggio, consultabile in tempo reale da Forze dell’ordine e soggetti autorizzati, per il controllo dei cantieri e delle sedi di lavoro nei siti olimpici. L’obiettivo annunciato è aumentare legalità, sicurezza e trasparenza: un modello definito altamente innovativo e già adottato da numerose stazioni appaltanti. Nonché occasione per tornare sulla legacy: mentre le forze dell’ordine bellunesi si dotano di mezzi di ultima generazione e droni per il controllo del territorio grazie a un investimento di oltre 600.000 euro (qui i dettagli), anche questo sistema di monitoraggio si afferma, secondo il Ministero, come "uno dei lasciti strutturali dei Giochi in termini di legalità e digitalizzazione".

 

E infine una curiosità, perché anche l’archeologia fa legacy. Durante i lavori all’Arena di Verona, è stata scoperta una fornace vetraria di epoca tardo-antica nell’arcovolo 65 (scoperta in realtà già annunciata a maggio). "Una scoperta accolta con entusiasmo dal mondo scientifico - la definisce oggi il Ministero - e un’ulteriore dimostrazione dell’eredità che lasceranno i Giochi: oltre allo sport, opere finalmente sbloccate, benefici economici e nuove opportunità per i territori".

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