Salva la vita a una persona con disabilità in arresto respiratorio sulle piste da sci: premiato Andrea Necchi, sovrintendente della Polizia di Stato
L'episodio risale a febbraio 2023, quando Necchi era riuscito a "salvare la vita di una persona con disabilità motoria in arresto respiratorio, prestando i primi soccorsi"

TRENTO. Si è svolta oggi, 14 ottobre, negli spazi del Commissariato del Governo di Trento, la cerimonia di premiazione del sovrintendente della polizia di Stato Andrea Necchi, in servizio al Centro di addestramento alpino di Moena, insignito del riconoscimento conferito dall’associazione "Il testimone del volontariato" per un atto di eccezionale altruismo e prontezza oltre alle attività svolte in servizio dall'uomo a favore della popolazione e con numerose associazioni di volontariato come guida di persone portatrici di disabilità motoria- visiva - intellettiva, in ambiente montano estivo e invernale.
Il Sovrintendente è stato premiato dal Commissario del Governo per la Provincia di Trento, Isabella Fusiello, alla presenza del Questore di Trento, Nicola Zupo, del Commissario Capo del Caa di Moena, Giuliano Fraternali, e dell'assessore alle politiche sociali del Comune di Trento, Giulia Casonato, che hanno espresso profonda gratitudine per l’impegno e il valore dimostrati dal sovrintendente.
Nel febbraio 2023, nel comprensorio sciistico “Ski Area Alpe Cimbra”, il sovrintendente Necchi è riuscito a salvare la vita di una persona con disabilità motoria in arresto respiratorio, prestando tempestivamente i primi soccorsi e consentendo il successivo trasporto in condizioni di sicurezza.
"Il gesto - concludono le forze dell'ordine - sottolineato dai presenti come esempio di alto senso civico e dedizione al servizio, testimonia l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini della polizia di Stato al fianco della comunità, anche al di fuori dell’attività operativa ordinaria".












