Taniche di ferro, copertoni, pezzi di auto e anche i documenti di un tedesco del '37: 250 chili di rifiuti raccolti sul Garda per ''360 Path Cleanup''
La passeggiata ecologica ha riunito volontari provenienti da Germania, Veneto, Trentino-Alto Adige e Lombardia, che si sono divisi in quatto gruppi e hanno lavorato in zone separate : due gruppi lungo le spiagge, uno ha percorso i borghi di Brenzone, mentre l’ultimo ha pulito alcuni tornanti e boschi impervi di Punta Veleno, grazie al supporto dell’associazione Gradela Climb di Torri del Benaco

BRENZONE SUL GARDA. In poco più di tre ore hanno raccolto 250 chili di rifiuti. Nei boschi sono stati trovati copertoni, e paraurti d’auto, una tanica di ferro dalla Germania, bottiglie di plastica e vetro, molti gel generici, un retro di televisore Lcd e addirittura un borsello con documento di un cittadino tedesco nato nel 1937 e, come oggetto più curioso, un’asta con i giocatori di un calcetto balilla. Sulle spiagge plastica, mozziconi di sigarette, lattine. Oltre sessanta volontari hanno partecipato domenica alla terza edizione della giornata ecologica “360 Path Cleanup” sul lago di Garda.
E' stata una mattinata intensa con gruppi sparsi tra spiagge, borghi e boschi che, in poco più di tre ore, hanno raccolto 250 chili di rifiuti. La giornata è stata organizzata da 360gardalife, un portale sugli sport d’acqua e montagna sul Lago di Garda che, con il suo Manifesto, vuole sensibilizzare più persone possibili a una frequentazione più lenta, rispettosa e consapevole del lago, in collaborazione con Associazione Specie Selvatica, che coinvolge le persone in azioni di volontariato per tutelare la biodiversità, conservare gli habitat naturali e ripristinare gli ecosistemi.
La passeggiata ecologica ha riunito volontari provenienti da Germania, Veneto, Trentino-Alto Adige e Lombardia, che si sono divisi in quatto gruppi e hanno lavorato in zone separate : due gruppi lungo le spiagge, uno ha percorso i borghi di Brenzone, mentre l’ultimo ha pulito alcuni tornanti e boschi impervi di Punta Veleno, grazie al supporto dell’associazione Gradela Climb di Torri del Benaco.
Dalla raccolta, come detto, sono emersi rifiuti di ogni genere, da quelli più ingombranti a quelli più piccoli: nei boschi sono stati trovati copertoni, e paraurti d’auto, una tanica di ferro dalla Germania, bottiglie di plastica e vetro, molti gel generici, un retro di televisore LCD, un borsello con documento di un cittadino tedesco nato nel 1937 e, come oggetto più curioso, un’asta con i giocatori di un calcetto balilla. Meno strani invece quelli trovati sulle spiagge del lago, dove la costante sono stati ritrovamenti di mozziconi, lattine e tanta plastica.
La raccolta ha così confermato l’importanza dei piccoli gesti quotidiani, dall’usare una borraccia al rifiutare la plastica monouso. Lorena Pinamonte, Assessora al Turismo del Comune di Brenzone sul Garda, ha commentato: “Iniziative come questa sono fondamentali per la salvaguardia del nostro ambiente. Visto l’ottimo risultato di questa edizione, auspichiamo di poter organizzare in futuro non uno, ma due eventi nel 2026: uno in tarda primavera e l’altro a settembre. L’amministrazione di Brenzone c’è e continuerà a dare il proprio appoggio”.












