WaltherPark, 66 mila visitatori solo nel giorno 1: "All'inaugurazione hanno partecipato due cittadini di Bolzano su tre"
Grande soddisfazione espressa dal presidente del WaltherPark Thibault Chavanat dopo il successo di pubblico della giornata di inaugurazione: "Ci aspettavamo una grande affluenza, ma numeri oltre le aspettative"

BOLZANO. Numeri pazzeschi per l'inaugurazione del WaltherPark di Bolzano: nel giorno 1, giovedì 16 ottobre, il contatore dei visitatori ha superato quota 66 mila.
Il dato è comunicato dagli organizzatori al termine di in una giornata che ha visto susseguirsi saluti istituzionali, taglio del nastro, spettacoli, musica e intrattenimento per concludersi con uno spettacolo di luci sulla facciata esterna in Piazza Alto Adige. A seguire, festa fino a tarda sera nell’area gastronomica al secondo piano.
Il presidente del WaltherPark, Thibault Chavanat, il suo team e i responsabili del Center Management di Svicom sono entusiasti: rispetto alla popolazione di Bolzano, due cittadini su tre hanno partecipato già al primo giorno. “Ci aspettavamo una grande affluenza, perché il WaltherPark rappresenta un nuovo quartiere cittadino molto importante per Bolzano”, afferma Chavanat. Ma che si arrivasse già giovedì a oltre 66 mila visitatori ha sorpreso tutti: già prima del taglio del nastro, centinaia di persone seguivano i discorsi e la benedizione; nella prima ora erano già presenti 8.000 visitatori.
E così è stato per tutto il giorno. Alle ore 15 erano oltre 30.000, e alle 22 – un’ora prima della chiusura – come detto più di 66.000. “Questo numero è di per sé impressionante. Inoltre, ci rende particolarmente felici anche il feedback ricevuto, che è stato molto, molto positivo”, continua Chavanat. Anche i negozi all’interno del WaltherPark lo confermano – già il primo giorno si è registrata una grande affluenza agli acquisti e i commercianti tracciano un bilancio molto positivo.
I più di 80 negozi, le 23 botteghe gastronomiche del Mercato Centrale Bolzano.Bozen e le offerte per lo sport e il tempo libero sembrano rispondere perfettamente ai gusti dei visitatori.
Il WaltherPark ha saputo gestire bene l’afflusso – anche dal punto di vista organizzativo e della mobilità. Il parcheggio sotterraneo è stato temporaneamente pieno, ma non si sono verificati disagi rilevanti. ”Continueremo a monitorare attentamente dove possiamo ancora migliorare, per rendere l’esperienza d’acquisto e la visita nel complesso ancora più piacevole”, spiega Chavanat.












