Dagli spostamenti per il lavoro al tempo libero, il bike sharing piace: "Un servizio entrato nelle abitudini quotidiane. Obiettivo aumentare il parco bici"
L’indagine promossa a un anno dal via del servizio fotografa un consenso quasi unanime: boom tra under 35 e utilizzo sempre più legato a studio e lavoro

UDINE. Il bike sharing piace e si conferma un servizio entrato stabilmente nelle abitudini di mobilità cittadina. A dirlo il Comune di Udine a dodici mesi dall'attivazione attraverso un'indagine condotta da Ride Movi.
L'analisi del gestore del servizio riporta di un gradimento complessivo del 98%, in particolare il 69,4% degli intervistati esprime un giudizio pienamente positivo, il 28,6% una valutazione media, mentre solo il 2% si dichiara insoddisfatto.
"I dati confermano che il bike sharing è un servizio entrato nelle abitudini quotidiane di tanti udinesi, soprattutto giovani, studenti e lavoratori", commenta l’assessore alla mobilità Ivano Marchiol. "Siamo soddisfatti di un gradimento così elevato, che premia una scelta di mobilità sostenibile e accessibile. Allo stesso tempo raccogliamo con attenzione le segnalazioni di chi utilizza il bike sharing nella quotidianità: lavoreremo per migliorare la distribuzione dei mezzi, con l’auspicio di aumentare il parco bici, rafforzando in questo modo la presenza nelle aree periferiche e nel centro storico, affinché il servizio sia sempre più efficiente e realmente disponibile per tutti".
Il report fornito al Comune di Udine restituisce dati raccontano soltanto l’apprezzamento per il servizio, ma descrivono anche il suo utilizzo nella quotidianità: il 57,5% delle persone utilizza le biciclette condivise per spostamenti sistematici, soprattutto per recarsi al lavoro (31,8%) così come a scuola o in università (25,7%), mentre il 35,9% le sceglie principalmente per il tempo libero.
Il servizio si dimostra particolarmente attrattivo per le nuove generazioni: oltre due terzi dei fruitori hanno meno di 35 anni, con una netta prevalenza degli under 24 (42,9%) seguiti dalla fascia 25-34 anni (24,5%), e tra le categorie professionali più rappresentate figurano lavoratori dipendenti (44,5%) e studenti (38,8%). Il 54,3% degli utenti ha scoperto il bike sharing vedendo le biciclette per strada. Inoltre, gli utenti sono soddisfatti sia per la facilità di utilizzo dell’app Ridemovi che per la funzionalità delle mappe integrate.
Accanto ai dati di consenso emergono anche indicazioni per il futuro: le richieste più frequenti riguardano in particolare il potenziamento dei mezzi, soprattutto nelle zone periferiche (40,8%) per collegarsi alle quali il servizio si dimostra efficace, ma anche nel centro storico (29%). Riguardo agli spostamenti nelle aree periferiche, quelli più lunghi, il 73% degli utenti che hanno risposto al questionario si sono detti soddisfatti della mobilità elettrica.











