Intitolata al compianto Luigino Olivier la Cittadella della salute: "E' stato al servizio della comunità. E' sempre con noi e il suo ricordo sarà indelebile"
Commossa e partecipata commemorazione per intitolare la "Cittadella della salute" a Luigino Olivier a un anno esatto dalla sua scomparsa. E' stata una figura di spicco per la comunità locale. Il sindaco di Longarone e presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin: "Ha voluto con tutto il cuore questa struttura, la prima in provincia così concepita e i valori con cui ha portato avanti la sua vita devono essere di esempio di chi oggi si avvicina alla vita amministrativa e di volontariato"

LONGARONE. Commozione, grande partecipazione, riconoscenza. E' stata intitolata a Luigino Olivier la "Cittadella della salute" a Longarone. Una cerimonia organizzata a un anno esatto dalla sua scomparsa.
Vice sindaco, amministratore appassionato, commendatore, presidente dell’Associazione Amici di Urussanga e diversi altri incarichi, Olivier era una figura di spicco nella comunità locale (Qui articolo).
“Luigino ha voluto con tutto il cuore questa struttura, la prima in provincia così concepita e i valori con cui ha portato avanti la sua vita devono essere di esempio di chi oggi si avvicina alla vita amministrativa e di volontariato", il commento di Roberto Padrin, sindaco di Longarone e presidente della Provincia di Belluno. "E' sempre con noi e da oggi la sua presenza in questo luogo sarà indelebile, un modo per ricordarlo sempre attraverso un servizio autentico alla comunità. Come lui è stato un uomo al servizio della comunità".

La cerimonia di domenica 18 gennaio si è aperta con un video dell’ultimo suo viaggio in Brasile sulle note di “Merica Merica”.
Molte altre persone hanno voluto ricordare i valori che hanno contraddistinto la vita di Olivier, dal dottore Ali Chrehya, dagli ex sindaci Pierluigi De Cesero e Gioachino Bratti alla presidente dell’Azienda speciale Alz Maria Teza, dal presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Oscar De Bona al dottor Giuseppe Barillà, con cui aveva cominciato a costruire il luogo che gli è stato dedicato, oggi sede della Medicina di Gruppo Integrata, del distretto sanitario, della fisioterapia e altre specializzazioni, oltre alla Fraternita di Misericordia.
Presenti la moglie, i figli Claudio (che ha ereditato il ruolo di presidente degli Amici di Urussanga - qui articolo) e Michele, i familiari e tanti amici, a cominciare dagli alpini.
"Ricordo Luigino con grande stima, mi affiancò con altri ottimi amministratori, ricordo con altrettanto affetto Edy Fontana, nel mio mandato di presidente della Conferenza dei sindaci 2001/2006 dell'allora Ulss 1. L'attenzione di Luigino per le persone fragili, senza alcuna enfasi da parte sua, merita di essere ricordata con ammirazione. Complimenti al Comune di Longarone per mantenerne vivo il ricordo e lo stimolo a emularlo nel segno della modestia e della concretezza", le parole di Maurizio Busatta.












