Torna il Festival della Famiglia, il tema di questa edizione è "Punti di equilibrio": "Un'occasione per affrontare temi centrali della nostra comunità"
Tre giorni di confronto al Muse sulle trasformazioni che interessano le famiglie, la società e le istituzioni, per approfondire le sfide della genitorialità e individuare risposte capaci di accompagnare i cambiamenti in atto. Ma in questa edizione il format si allarga anche su tutto il territorio

TRENTO. Ritorna il Festival della Famiglia. L’iniziativa, dedicata al tema “Punti di equilibrio” si svolgerà negli spazi del Muse, con appuntamenti e attività rivolti a pubblici diversi, anche in altre località del Trentino.
Tre giorni di confronto, da venerdì 13 a domenica 15 novembre, sulle trasformazioni che interessano le famiglie, la società e le istituzioni, per approfondire le sfide della genitorialità e individuare risposte capaci di accompagnare i cambiamenti in atto.
“Il Festival è un’occasione per mettere in dialogo esperienze e punti di vista diversi, affrontando temi centrali per il futuro delle famiglie e della nostra comunità", spiega Achille Spinelli, vicepresidente della Provincia. "Il sostegno alle famiglie è una priorità delle politiche provinciali, che si traduce in un sistema articolato di interventi, dall’assegno unico alle agevolazioni sui nidi d’infanzia, dall’incentivo per il terzo figlio fino al sostegno alle pari opportunità. L’obiettivo è riconoscere il valore sociale della cura e creare condizioni che consentano alle persone di affrontare con maggiore serenità le scelte di vita e di poter progettare il proprio futuro”.
L’evento è promosso e organizzato dall’Agenzia per la coesione sociale della Provincia di Trento insieme all’Università di Trento e Tsm-Trentino School of Management, con la collaborazione di Fondazione Demarchi e in partnership con il Muse e i Distretti famiglia.
“Del Festival sottolineo il lavoro in rete che è stato fatto con partner autorevoli e il tema scelto: l’equilibrio è un processo di adattamento continuo che coinvolge famiglie, istituzioni, associazioni", aggiunge Walter Viola, dirigente generale di unità di missione strategica Umst resilienza abitativa, sostenibilità e coesione territoriale. "La famiglia è pilastro della coesione sociale, si riverbera nelle politiche che devono affrontare gravi criticità come il calo della natalità”.
Inoltre Viola ha evidenziato tra gli appuntamenti il dialogo che si terrà al Festival tra Gigi De Palo e il vicepresidente Spinelli per individuare le leve sociali per produrre il cambiamento e sollevare la natalità.
La dirigente generale dell’Agenzia per la coesione sociale della Provincia di Trento, Miriana Detti, è entrata più nel dettaglio del programma, che prevede 12 panel multidisciplinari, 3 talk, due eventi formativi per gli operatori e le aziende del settore, 38 laboratori tra quelli organizzati dal Muse e dalla Cittadella della famiglia e spettacoli serali. Non mancheranno iniziative anche per i giovani, come serate al museo e uno spettacolo di stand-up comedy.
Quest’anno, inoltre, il format si allarga su tutto il territorio trentino tramite 10 eventi diffusi del FuoriFestival promossi dai Distretti famiglia, e i tavoli di lavoro FamLab, coordinati dalla Fondazione Demarchi, e il Family meeting saranno occasioni per creare reti e politiche tra istituzioni e aziende virtuose.
L’attenzione verso le famiglie, inoltre, si conferma anche nella tariffa agevolata ridotta che sarà applicata dal Muse nelle giornate del Festival, confermando la vocazione “family” del museo.
Tre macro-ambiti: il primo è quello accademico e scientifico, con esperti di settore chiamati a stimolare il dibattito sui temi al centro di questa edizione; il secondo è dedicato alla dimensione esperienziale: negli spazi del Muse saranno proposti laboratori interattivi e attività tematiche per famiglie; il terzo ambito è quello della Cittadella della Famiglia, progettata dall’Agenzia per la coesione sociale con i Distretti Famiglia: spazio dedicato all’informazione sulle attività dei Distretti e sui servizi provinciali, oltre ad un ricco calendario di laboratori per le famiglie.
Panel e talk: gli eventi convegnistici avranno al centro vari temi con il focus sull’equilibrio, titolo di questa edizione del Festival: welfare aziendale, servizi conciliativi, tempi di vita e pari opportunità, demografia e lavoro, genitori e figli adolescenti, relazioni e linguaggi, educazione finanziaria e previdenza complementare, il desiderio di famiglia dei giovani a confronto con precarietà economica, instabilità lavorativa, casa, intelligenza artificiale nel dialogo e confronto generazionale in famiglia, il ruolo dei nonni nella conciliazione vita-lavoro e la solitudine.
Formazione: il Festival quest’anno si arricchisce ed è aperto anche ad eventi dedicati e momenti di approfondimento e aggiornamento per esperti di alcuni settori: il Family meeting: una giornata dedicata ai professionisti di aziende pubbliche e private certificate Family Audit e Family in Trentino per trovare nuove soluzioni per rispondere ai bisogni delle famiglie, e un appuntamento di formazione per i manager territoriali dei Distretti famiglia. Collaborazione del Festival con le realtà associative: un talk sarà curato dal Forum delle associazioni familiari del Trentino e un altro dal Distretto dell’educazione del Comune di Trento.
Il Festival con i giovani: dalla collaborazione tra l’Agenzia per la coesione sociale e Officina Dinamica del Muse, nascono lo Stand-up Comedy e i filoni tematici del Muse Fuori Orario.
FuoriFestival, il Festival si apre sul territorio: la Provincia di Trento ha coinvolto per questa edizione 2026, in un’ottica di “festival diffuso” gli enti partner dei Distretti Famiglia del Trentino. Nei giorni che precedono il Festival, varie sedi sul territorio delle organizzazioni aderenti ai Distretti ospiteranno appuntamenti che saranno laboratori di innovazione culturale, spazi di conoscenza ed apprendimento e occasione di incontro tra gli esperti e il pubblico.
Accessibilità: prevista la traduzione in Lis (Lingua Italiana dei Segni) dei panel e dei talk. Accesso al Festival: la partecipazione ai vari eventi è gratuita, ma è richiesta l'iscrizione online (Qui info e programma).













