Contenuto sponsorizzato

Acquistata l'area ex Opel per 9 milioni: in via Brennero arriverà l'"IperIperPoli"

Ieri all'asta per i 15.380 metri quadri della Sir si è presentato solo il Gruppo Poli che ha presentato un'offerta al ribasso del 25%. L'intenzione è quella di andare a "raddoppiare" le metrature dell'attuale IperPoli di via Pranzelores per realizzare una struttura da oltre 5.000 metri quadri

Pubblicato il - 07 luglio 2017 - 10:25

TRENTO. A questo punto diventerà un IperIperPoli. L'area ex Opel quella attigua a via Brennero che la gente della zona ha ribattezzato "biotopo", per l'acqua stagnante e le erbacce che la ricoprono, e che "guarda" l'attuale IperPoli è stata acquistata all'asta proprio da Poli. Il prezzo di lancio partiva dalla quotazione record, per le esecuzioni immobiliari in provincia di Trento, di 12 milioni e 304 mila euro. Ieri all'asta si è presentato solo il Gruppo Poli con un'offerta al ribasso del 25%: 9 milioni e 230 mila euro. Risultato: l'area da oltre 15.000 metri quadri di proprietà della Sir ma già pignorata è andata al grande gruppo trentino. 

 

L'area era stata acquistata in passato dalla Sir di Rovereto per realizzare un complesso edilizio che aveva fatto discutere per anni amministrazione e imprese: il consiglio comunale aveva dato un via libera, nel 2013, alla realizzazione di 5 edifici nei quali ricavare 130 alloggi. L'operazione non è andata in porto anche perché la Sir è stata dichiarata fallita e allora avanti con il futuro che si chiamerà Poli. L'asta prevedeva, ovviamente, un rialzo tra concorrenti ma anche un ribasso (massimo del 25%) che permetteva di portarsi via il "pacchetto" in caso di assenza di altre offerte. Così è andata. 

 

Adesso il Gruppo Poli pensa già a come utilizzare la nuova area che servirà ad allargare (e di molto almeno del doppio) l'attuale Iper Poli. I 2.500 metri quadri dell'attuale struttura di via Brennero stanno "stretti" e allora ecco l'idea di andare ad costruire sul'area a sud che il Comune ha identificato, urbanisticamente, come area per grandi strutture di vendita. Adesso manca l'aggiudicazione formale dell'area e poi dovrà cominciare l'inevitabile iter burocratico tra autorizzazioni e condivisioni di progetti con l'amministrazione. Ma la strada sembra tracciata e il "biotopo", questa volta, pare davvero destinato a scomparire. 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 28 giugno 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
29 giugno - 18:34
E' successo nel pomeriggio sulla Ss 48: l'incidente ha visto coinvolti due mezzi, una moto ed una macchina. Il centauro, un ragazzo di 28 anni, è [...]
Cronaca
29 giugno - 17:42
Le acque del lago di Monticolo Grande hanno restituito il corpo senza vita di un giovane, con ogni probabilità si tratta di quello del 19enne [...]
Politica
29 giugno - 13:13
Il Consiglio dei ministri Ue dell'Ambiente ha raggiunto nella notte l'intesa: per eliminare le emissioni di Co2 sarà necessario abolire le [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato