Contenuto sponsorizzato

Liber cafè, l'affitto scende di oltre 6 mila euro in quattro anni e nel bando sparisce anche il ''valore presunto'' del locale

Dopo aver investito circa 50 mila euro per ammodernare il locale e sistemare alcune criticità, l'amministrazione lancia il nuovo bando. Nessun riferimento all'obbligo di organizzare un programma culturale e il canone annuo è di 8 mila euro contro il 14.400 mila del 2015. Tolta anche la stima di introiti per 540 mila euro in sei anni

Di Luca Andreazza - 25 febbraio 2019 - 21:23

TRENTO. Il Comune di Trento cerca una soluzione per il Liber cafè, un edificio poco fortunato in questi primi tre anni di apertura. Quattro anni dopo e una gestione gratuita, il "valore" del bando formalmente scende di 6.400 euro. Nessun accenno al "valore presunto della concessione". Forse segno che la realtà è più complicata di quanto previsto per un luogo che nelle precedenti puntata ha sofferto parecchio.

 

La prima gestione si è arresa dopo circa un anno, Isidoro Ruocco aveva alzato bandiera bianca: "Piazza Dante è deserta tra degrado e spaccio, in un giorno guadagnati 80 euro" (Qui articolo). In attesa di trovare una soluzione in via definitiva e pubblicare un nuovo bando, l'amministrazione comunale è corsa ai ripari. 

 

Il Comune è riuscito a tenere aperto il locale, ma a spot, e per il doppio assist degli Alpini: prima la gestione di Mirio Segata, già titolare del bar Bertelli e del BiciGrill (Qui articolo), e poi quella di Ruggero Paolazzi, già titolare di Salotto41 in piazza General Cantore, e Thomas Moser dell'osteria Galasso (Qui articolo).

 

Ora, come anticipato nei giorni scorsi, si riparte (Qui articolo). Il Liber cafè prova a rilanciarsi dopo essersi "rifatto il look". Tra le criticità evidenziate, ci sono la cucina e la sala bar troppo piccole per poter offrire un servizio di qualità ai clienti e garantire un fatturato adeguato: ecco così un investimento di circa 50 mila euro per intervenire sui sistemi di riscaldamento e raffrescamento, oltre all'ottimizzazione degli spazi senza modificare la metratura.

 

Un ruolo del Liber cafè che si è "sgonfiato" negli anni. Il primo bando, quello del 2015, prevedeva un servizio di caffetteria-ristorazione e la messa in campo di un programma culturale, tutto affidato tramite confronto concorrenziale nella forma dell'asta pubblica. Una concessione di 6 anni prorogabili al canone annuo a base d'asta di 14.400 euro (iva esclusa) e incremento del 20% a partire dal terzo anno di gestione.

 

Nel frattempo la gestione è passata agli Alpini e il Liber cafè si è messo il cappello con la penna nera per diventare tra i punti nevralgici dell'Adunata. Nel tentativo di rilanciare l'edificio, il Comune aveva concesso l'immobile gratuitamente, mentre le spese di energia elettrica, riscaldamento e acqua restavano in capo all'Ana.

 

Il Comune ora investe 50 mila euro e ci riprova, l'obiettivo è quello di aprire per pasqua, ma circa quattro anni dopo il "valore" dell'immobile crolla: si passa da 14.400 euro a 8 mila euro all'anno, spariscono anche le proposte culturali e la durata della concessione si ferma a tre anni, eventualmente prorogabile per un altro triennio. 

 

Sparisce anche il "valore" presunto della concessione. Nel 2015 "il valore presunto - si legge nel bando - per la durata contrattuale di sei anni, è stimato in euro 540.000,00.= (cinquecentoquarantamila/00) Iva esclusa, calcolato sulla base di un'utenza media giornaliera di n. 100 unità, moltiplicato per il valore medio di uno scontrino pari a euro 3,00 (tre/00 iva esclusa) e per 300 giorni lavorativi. Il valore contrattuale è ipotetico dal momento che il Caffè è di nuova apertura".

 

Il Comune aveva fatto i conti senza l'oste e così questa volta non ci sono riferimenti a incassi e affluenza. Anche l'amministrazione comunale preferisce non sbilanciarsi e sperare di rilanciare il Liber cafè. Il bando scade il prossimo 11 marzo. 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 novembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

24 novembre - 04:01

Mentre i positivi continuano a scendere, per la comunicazione ufficiale, siamo andati ad analizzare i dati completi per capire se anche i positivi agli antigenici calano. Ecco il focus su una decina di comuni con il confronto rispetto a una settimana fa. Ebbene se Pergine ha ridotto i contagiati attivi di 129 unità e Baselga di Piné è scesa, fortunatamente, sotto il 3% soglia critica per la ''zona rossa'' in molte altre realtà il totale di positivi è aumentato per un dato globale che si mostra stabile 

23 novembre - 17:44

Quando i carabinieri si sono affacciati dalla porta del bar, aperto nonostante le restrizioni, all’interno hanno individuato 9 clienti, di questi due non indossavano la mascherina. Stessa sorte anche per un altro locale della zona

24 novembre - 08:24

E' successo ieri, il piccolo stava giocando in casa mentre i genitori erano occupati in altre faccende. Ad un certo punto si è aggrappato ad un mobile che gli è poi caduto addosso. Inutili purtroppo i tentativi di tenerlo in vita

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato