Contenuto sponsorizzato

Adesivo dell'Isis appiccicato sul pc, 'blitz' della Digos in biblioteca universitaria. Perquisito uno studente

Sabato scorso gli agenti della questura, allertati da una chiamata anonima, sono entrati nella biblioteca dell'Università di Bolzano per interrogare e perquisire uno studente. Falso allarme, il giovane: "Sono venuti anche in casa. Alla mia coinquilina in pigiama dico imbarazzato di non preoccuparsi"

Di Luca Andreazza - 17 gennaio 2017 - 12:13

BOLZANO. Sabato mattina alle 11.30 la Digos altoatesina, allertata da una chiamata anonima alle forze dell'ordine, compie un 'blitz' alla biblioteca dell'Università di Bolzano. Nel mirino uno studente della facoltà di Arti e Design, Stefano Ciri, classe 1993 umbro di Foligno, per la presenza sul suo Mac di un adesivo riportante la bandiera dell'Isis.

 

"Ho visto - spiega Stefano Ciri sul suo profilo Facebook - quattro agenti di polizia con l'aria minacciosa, che si dirigono nella mia direzione. Dopo essere stato identificato sono invitato a seguirli per un controllo di routine". A questo punto lo studente raccoglie tutto e "spinto su una volante - continua - vengo portato in questura". 

 

Nessuno comprende l'adesivo dell'Isis appiccicato sul computer e "spiego che se fossi un terrorista non avrei un adesivo in bella mostra". All'interrogatorio segue una perquisizione in casa, dove vive con altri studenti: "Alla coinquilina - continua - in pigiama dico imbarazzato di non preoccuparsi e che ho da fare con la polizia". 

 

Falso allarme e caso chiuso: "L'episodio - conclude Ciri su Facebook - termina nella macchina della Digos a discutere se sia meglio Windows oppure Mac". E quell'adesivo dell'Isis? Una provocazione, forse riuscita male o troppo bene vista la reazione che si è innescata.  

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 20 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 ottobre - 20:05

Ci sono 46 pazienti nelle strutture ospedaliere di Trento e Rovereto, nessuno si trova nel reparto di terapia intensiva ma 7 persone sono in alta intensità. Nelle ultime 24 ore sono stati trovati 94 positivi a fronte dell'analisi di 846 tamponi molecolari per un rapporto contagi/tamponi a 11,1%

20 ottobre - 17:58

La Provincia di Bolzano ha comunicato nuove limitazioni per frenare la diffusione del virus. In una giornata segnata dal record di positivi (ben 209), Kompatscher ha annunciato che le scuole superiori dovranno fare almeno un 30% della didattica a distanza. Sport e grandi eventi, con la cancellazione dei mercatini di Natale, gli altri ambiti maggiormente interessati

20 ottobre - 18:46

Sono 15 i milioni che saranno investiti nella realizzazione del nuovo collegamento funiviario che, in soli 7 minuti, percorrerà un tracciato di 3.8 chilometri per un dislivello di 644 metri. L'impianto collegherà l'abitato di San Cipriano con Malga Frommer, posta tra le piste da sci del comprensorio di Carezza. Intanto, però, si continua a scavare

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato