Asis, un anno fa l'introduzione del numero unico di reperibilità. Tiziano Uez: "Garantite oltre 5 mila ore per risolvere urgenze"
Il servizio è attivo tutto l'anno per sedici ore al giorno, le problematiche maggiori legate alle temperature acqua, luce e gas. Nel 2016 sono stati spesi 120 mila euro per la manutenzione ordinaria e 270 mila euro per le utenze del PalaTrento

TRENTO. "Un numero operativo tutto l'anno dalle 8 alle 24 per oltre 5.000 ore di servizio reperibilità per un tasso di risoluzione delle problematiche del 72%, molto spesso nell'arco della giornata. L'Azienda si impegna per migliorare ulteriormente, ma l'amministrazione comunale non può che essere soddisfatta per i risultati ottenuti", queste le parole dell'assessore Tiziano Uez nel commentare i dati di Asis relativo al 'Numero unico di reperibilità' introdotto quasi dodici mesi fa.

Il servizio è stato attivato a metà marzo del 2016 e il numero è operativo tutti i giorni, festivi inclusi, per sedici ore al giorno. In 365 giorni sono state offerte 5.255 ore di servizio reperibilità e si conta una media di oltre nove chiamate al giorno per un totale di 3.306 segnalazioni.

"Il numero unico - spiega l'avvocato Antonio Divan, presidente di Asis - è nato per migliorare il rapporto con l'utenza e il servizio offerto. L'Azienda è costantemente impegnata nell'ottica di ottimizzare ulteriormente il proprio lavoro. Un ringraziamento è rivolto alle tante persone che si adoperano quotidianamente garantendo impegno, passione e competenze".
"Asis - conclude Marco Calliari, responsabile dell'ufficio tecnico di Asis - assicura la copertura massima per risolvere tempestivamente i problemi. Gli utilizzi delle quattro palestre interne al PalaTrento sono state per 4.523 ore: 1.596 per basket e volley, 1.568 per la ginnastica, 751 per le arti marziali e 608 per la sala pesi e macchinari. Le manutenzioni sono costanti: nel 2016 sono stati spesi 120 mila euro per quella ordinaria e 270 mila euro per le utenze di luce, acqua e gas, senza dimenticare il personale sempre presente durante gli eventi per intervenire in qualunque esigenza".
Senza considerare le code dei mesi di marzo 2016 e 2017, si registra un andamento essenzialmente legato alla stagionalità delle prenotazioni impianti. Si rileva quindi un discreto ricorso al servizio anche nel periodo estivo con il quale si ritiene di aver colmato un fabbisogno di dialogo con operatori di sistema e clienti prima non disponibile.
"Il bilancio è molto positivo - dice Norma Micheli, responsabile dell'area giuridico-amministrativa di Asis - per quantità delle ore di reperibilità garantite e per la qualità del servizio offerto. Questo strumento di gestione delle urgenze e delle criticità legate agli impianti del Comune raccoglie inoltre i fabbisogni manutentivi, organizzativi e di servizi non prioritari".
Molte chiamate degli operatori di sistema nascono dal confronto e dalla raccolta di fabbisogni comunicati durante l’apertura degli impianti da parte dell’utenza, altre sono quelle necessità autonomamente rilevate dagli operatori in servizio, mentre altre ancora sono comunicazioni eseguite a seguito di ispezioni visive e di manutenzione preventiva.
Le problematiche vengono risolte nella maggior parte dei casi in ventiquattro ore, il tasso di risoluzione è del 72%, mentre le segnalazioni 'in corso di risoluzione' dopo trenta giorni dall'apertura del ticket è fermo al 2%. "E’ lecito supporre - aggiunge Micheli - che anche il restante 26% di segnalazioni, quelle assegnate al Comune di Trento e agli Istituti di istruzione superiore, sia stata risolta: il dato effettivo in questo caso non è disponibile in quanto i feedback agli uffici Asis dell’avvenuta esecuzione da altre amministrazioni (comunale e scolastiche) è spontaneo".

Le chiamate per segnalazioni a risoluzione urgente sono state 1.550, delle quali 337 per la temperatura aria/acqua, suddivise in capo al Comune di Trento per il 46%, ad Asis per il 45% e il restante 9% agli istituti scolastici.



















