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Bello Figo a Trento, i giornali gli danno voce e le destre si scatenano. Storia di una serata fantasma e di un locale introvabile

L'Adige ha dato risalto alla notizia. Cia, la Lega e Forza Nuova hanno espresso il loro dissenso e i cittadini si sono infuriati sui social. Abbiamo provato a scoprire se davvero venerdì sera nascerà un nuovo locale. Ma il numero di telefono era inesistente, sul posto non c'era il civico 25 e anche la Digos ha verificato che il discusso cantante rapper non verrà a Trento  

Di Luca Pianesi - 08 febbraio 2017 - 19:57

TRENTO. Sta facendo il giro del web. L'Adige gli ha dedicato un articolo in pagina sul giornale cartaceo e non ha resistito a spararlo su Facebook dando il via a una pioggia di commenti, alcuni davvero da far accapponare la pelle. Tanto che anche le forze dell'ordine si sono messe in moto per cercare di capire se la notizia fosse vera o meno. Stiamo parlando del fantomatico arrivo a Trento di Bello Figo, il 22enne originario del Ghana diventato famoso (?) per la canzone (?) rap "Non pago affitto". Ebbene da qualche giorno su Facebook sta girando l'evento dedicato all'apertura di un nuovo locale il "Capriccio House Club", in via Innsbruck 25, con data fissata per il via, venerdì alle 23, e il super ospite sarebbe proprio lo sgangherato rapper.

 

Una notizia che non ha lasciato indifferente l'opinione pubblica avendo trovato anche l'eco del principale quotidiano provinciale. Sono quindi volate minacce, insulti, parole pesantissime su Facebook. Il consigliere provinciale Claudio Cia sul suo profilo ha commentato "dove sono i Pdioti e la Boldrini? Ecco il livello di integrazione che ci siamo assicurati...sto demente arriva a Trento a portarci la sua visione dell'Italia". I consiglieri comunali della Lega hanno scritto: "Apprendiamo dalla stampa locale che il cantante, o quasi, “Bello Figo” sarà ospite nella città di Trento tra qualche giorno per esibire i suoi testi grotteschi oltre che sessisti al Capriccio House Club. (...) In queste ore vediamo che parecchi cittadini si sono interessati alla questione e hanno richiesto alla stampa di pubblicare il loro dissenso, ribadiamo inoltre che Brescia, Borgo Virgilio e Legnano hanno sospeso l’evento. Il capoluogo non sia da meno, esprima fermamente il dissenso attraverso l’indignazione popolare".

 

E poi sono arrivati i comunicati stampa dell'estrema destra come quello della sezione trentina di Forza Nuova che tramite il suo portavoce Numa De Masi, ha sottolineato che si "schierano apertamente contro la serata di intrattenimento che si terrà venerdì al locale 'Capriccio' di Via Innsbruck". "Riguardo la sgradita notizia dell'arrivo del cosiddetto Bello Figo a Trento - aggiunge De Masi - Forza Nuova e i suoi militanti annunciano ogni tipo di ostilità contro questo evento, che dimostra come il capoluogo trentino sia ormai terra sottomessa ad ogni tipo di conquista e di umiliazione popolare. Qui il colore della pelle non c'entra veramente nulla, bensì troviamo intollerabile che una persona venuta da chissà dove, venga in Italia e fondi il suo successo mediatico sulla presa per i fondelli ad un popolo ospitante e fin troppo, a nostro modo di vedere, tollerante. Cantanti di colore - aggiunge - di svariate provenienze, si sono esibiti in tutta Italia senza provocazioni ma mostrando semplicemente il loro talento, e la gente ha apprezzato ed applaudito. Ma ciò che il 'rapper' in questione dimostra col suo atteggiamento irrispettoso e spavaldo, non può essere tollerato".  

 

Insomma l'arrivo di Bello Figo, così gestito, in un attimo si è trasformato anche in un caso di sicurezza. Se l'evento fosse stato vero, probabilmente, le forze dell'ordine sarebbero dovute andare a garantire sicurezza e incolumità, del cantante in primis, ma più in generale dei presenti. Onestamente, come il Dolomiti, all'inizio la cosa l'abbiamo bellamente ignorata. Chiaro, notizia acchiappa click, ma dai contorni francamente un po' troppo trash. E poi c'era quel numero di telefono sulla pagina Facebook del locale, quello 0464, che da prefisso nulla centrava con via Innsbruck. Puzzava di sòla. Oggi in tanti, però, c'hanno contattati per chiederci se fosse vera o meno la notizia. E allora abbiamo provato ad indagare, scoprendo che anche le forze dell'ordine stavano, a loro volta, cercando risposte.

 

Siamo partiti dal numero di telefono di cui sopra. Risposta: "Spiacente, il numero selezionato è inesistente". Abbiamo cercato, allora, di recuperare un altro contatto e siamo arrivati a un cellulare collegato a un vecchio club privè che era esistito in via Maccani e che si chiamava "Il Capriccio" ma la persona all'altro capo della cornetta c'ha spiegato che lui non centrava niente e che assolutamente non c'era in ballo nulla di nuovo. Siamo andati in via Innsbruck, allora, a cercare il civico 25. Capannoni industriali, tanto vento, camion e autoarticolati. Ma niente da fare. Il numero 25 era introvabile. Ci siamo fatti aiutare da un gentile responsabile della filiale di una delle ditte di trasporto più importanti d'Italia, la Susa, che al civico 31 ha la sua sede trentina. Con lui abbiamo girato tra i capannoni, e tra gli edifici limitrofi alla ricerca di qualche traccia e di quel 2 e quel 5 sul civico, ma niente. E, ovviamente, nessuno nella zona sapeva nulla dell'ormai prossima (mancherebbero solo due giorni) apertura del locale.

 

 

Sentita la Digos abbiamo scoperto che anche loro avevano fatto lo stesso percorso ma in più, da buoni inquirenti, avevano anche già contattato la polizia amministrativa della Provincia (che dovrebbe dare autorizzazioni e via libera) che però non aveva avuto nessuna notizia dell'apertura di un nuovo locale. Noi, nel frattempo, abbiamo provato con la Camera di Commercio chiedendo chi c'era dietro il nome "Capriccio House Club" ma nada, nemmeno lì esiste nessun "Capriccio House Club". Mentre noi provavamo a contattare tramite Facebook il gestore del profilo di questo fantomatico locale le forze dell'ordine hanno sentito quelle di Parma che a loro volta hanno contattato Paul Yeboah (questo il vero nome di Bello Figo) che ha smentito di dover venire a Trento venerdì sera. Intanto a noi ha risposto su Facebook, tale Saverio Perrelli (così s'è qualificato) ed è cominciata un'intervista dai tratti quasi assurdi. La riportiamo integralmente:

 

Ciao, il locale esistete per davvero o no? Posso farti una breve intervista così mi spieghi tutto? 

 

Certo.

 

Hai un numero??ti chiamo subito.

 

Sono alla guida e faccio difficoltà già a scrivere, se vuoi scrivimi le domande e appena riesco rispondo a tutto.

 

Ok, allora il locale apre venerdì ufficialmente. Che tipo di locale sarà? Si ballerà? Disco? Musica e altro? Come mai avete scelto di partire proprio con Bello Figo? Sapevate che avrebbe scatenato una bagarre o no?

 

Allora il posto può contenere circa 200 persone in piedi nelle serate con dj, principalmente sarà un lounge bar ma dato lo spazio abbiamo deciso di sfruttarlo anche per le nottate, principalmente ci saranno dj House, siamo in contatto con alcune etichette londinesi che lavora su Milano, house/tech/dirthouse. Abbiamo scelto lui sopratutto per sfida, per noi e per la città, è assurdo che nella "capitale della cultura" ci siano problemi ad invitare un personaggio come lui. Riguardo la "bufala della bufala" si tratta certamente di quelle persone che oltre ad insulti e minacce ci stanno premettendo manifestazioni di protesta, ovviamente per boicottare la serata, ma noi non cederemo, portare bello Figo a Trento sarà come portare il punk a Londra negli anni 70.

 

Grande! Ma il locale sarà lì in via Innsbruck? E' già pronto? Un piano? Due? Parcheggio? E il personale? Quante persone ci lavoreranno? Tu sei il boss?

 

Il locale è su un piano, stiamo lavorando per ottenere un parcheggio più grande da una fabbrichetta nelle vicinanze non più attiva. Siamo una trentina esclusa la security.

 

Questo è quanto. Più di così non possiamo fare. Adesso non ci resta che attendere venerdì sera e scoprire se si è trattata di una maga bufala alla quale hanno abboccato in troppi (ovviamente anche La Voce del Trentino) o se è stata una grandiosa trovata pubblicitaria. Ai posteri l'ardua sentenza. Intanto Bello Figo dal suo profilo Facebook ufficiale pochi minuti fa ha smentito (col suo stile??) la sua presenza a Trento.

 

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