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Bike park a Gocciadoro e Montello. Associazioni sportive e federazione d'accordo. Arriva l'ordine del giorno in Comune

Il documento con prima firmataria la consigliera del Pd Elisabetta Bozzarelli è stato presentato in mattinata. Federciclismo: "Il progetto si colloca nel momento giusto visto la crescita di interesse verso il mondo delle bici"

Di G.Fin - 10 March 2017 - 18:50

TRENTO. La riqualificazione di due parchi cittadini, Gocciadoro e Montello, attraverso la mountain bike, il tutto con un progetto che ha visto la collaborazione e la condivisione di moltissime realtà sportive di Trento e provincia.

 

L'idea era stata lanciata sulla piattaforma “Partecipa” de “Il Dolomiti” da parte della consigliera comunale Elisabetta Bozzarelli e ad oggi ha totalizzato oltre 6 mila visualizzazioni e molti voti positivi. Ora è stata tradotta in un ordine del giorno da presentare in Comune a Trento, sostenuto da tutti i consiglieri del gruppo del partito Democratico.

 

Il progetto, che prevede la realizzazione nei due parchi di un percorso in sicurezza per mountain bike a bassissimo impatto ambientale, ha addirittura attirato l'attenzione di alcuni giovani trentini che attualmente lavorano per aziende del settore all'estero, tanto che qualcuno dal Canada si è già proposto di offrire gratuitamente le proprie capacità e la propria esperienza per concretizzare l'idea.

 

“Stiamo parlando di una riqualificazione che parte da un percorso partecipato e condiviso – ha spiegato Elisabetta Bozzarelli – che ha visto il coinvolgimento di moltissime realtà e associazioni e questo dà all'ordine del giorno maggiore forza”.

 

Il progetto parte dall'impegno che l'amministrazione mette nell'ambito della mobilità sostenibile, della promozione dello sport e nel rispetto per l'ambiente.

 

“Negli ultimi anni – ha spiegato la consigliera – la cultura della bicicletta è cresciuta moltissimo e riteniamo che con essa debbano crescere anche altri aspetti per creare un contesto favorevole. Questo accanto all'impegno di far vivere i parchi della nostra città alle famiglie, ai giovani e a tutte quelle associazioni che vorrebbero gestire e collaborare per questo progetto anche in un'ottica di partecipazione ai beni comuni”.

 

In cosa consiste il progetto? L'obiettivo è quello di creare nei due parchi, Gocciadoro e Montello, dei tracciati definiti e segnalati, percorribili con la mountain bike. L'implementazione di strutture artificiali in legno come dossi di varie dimensioni o curve paraboliche ed oltre a questo anche delle piccole aree didattiche dove poter stimolare il miglioramento di singole abilità in mountain bike. Zone che potranno essere utilizzate per corsi di avviamento all'educazione ciclistica o di utilizzo gratuito da chiunque nella massima sicurezza.

 

Il tutto, ovviamente, con il minimo impatto ambientale sul parco e nel pieno rispetto della natura. “I tracciati – ha spiegato Bozzarelli – non andrebbero in nessun modo a toccare la parte centrale del parco e a disturbare chi ha deciso di farsi una passeggiata. Le aree utilizzate sono quelle esterne meno trafficate”. Secondo le prime analisi, il costo dell'opera, vista l'esiguità dei lavori necessari, sarebbe inferiore ai 100 mila euro.

 

A condividere la proposta e a collaborare per la sua elaborazione è stata anche la circoscrizione Oltrefersina. “Siamo felici – ha spiegato Alessandro Giovannini presidente della commissione partecipazione e cittadinanza attiva della circoscrizione Oltrefersina – di essere stati coinvolti in questo progetto perché ha permesso di tradurre in maniera giusta il senso di ramificazione vera sul territorio dell'amministrazione. La possibilità di coinvolgere i cittadini nella futura gestione del parco darà un importante slancio di senso civico”.

 

Come già detto, ad impegnarsi nell'elaborazione della proposta sono state diverse realtà legate al mondo sportivo presenti sul territorio. Tra questa la sezione trentina della Federazione Ciclistica Italiana che ha annunciato la possibilità, per Trento, di ospitare nel 2019 i campionati mondiali di mountain bike. “Questo progetto – ha spiegato Cristiano Mosca della Federciclismo – si colloca nel momento giusto visto la crescita di interesse verso il mondo delle bici. Porta con sé un importante valore sociale, quello di far muovere e divertire i nostri giovani. Questo accanto al possibile arrivo del campionato mondiale di mountain bike orienteering 2019 che vedrebbe per oltre 4 giorni un migliaio di persone arrivare a Trento”.

 

Soddisfazione espressa anche da Berta Fontana, esponente del Coni che ha definito il progetto “un'opportunità per i ragazzi”. Stesso giudizio positivo anche da Roberta Lochi della Uisp. “La realizzazione di queste idee – ha affermato – oltre a rappresentare un'importante occasione per il mondo sportivo, realizzerebbero dei presidi che tengono alla larga il degrado dai parchi”.

 

Visto l'ampio consenso del mondo associativo sull'ordine del giorno proposto dal Pd, la richiesta è anche quella di arrivarne ad una discussione nel minor tempo possibile. “E' bello – ha spiegato il consigliere Paolo Serra – che dei cittadini abbiano individuato delle soluzioni per il territorio e che si riescano con questi progetti riqualificare parti importanti della nostra città. Cercheremo di trovare il massimo consenso anche dalle altre forze politiche”.

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