Contenuto sponsorizzato

Campo da basket di via Einaudi appena rifatto, ma è impossibile giocare sotto canestro

Il restyling è costato 55 mila euro e l'opera è stata consegnata a fine ottobre. Le porte di calcetto sono però proprio sotto il cesto del canestro

Il campo polivalente di via Einaudi
Di Luca Andreazza - 06 gennaio 2017 - 21:06

TRENTO. A fine ottobre il sindaco Andreatta e gli assessori Gilmozzi e Uez tagliavano il nastro del nuovo campo polivalente in via Einaudi in Clarina. Un restyling costato 55 mila euro alle casse comunali per l'intervento su 635 metri quadri.

 

Le sfide sono lanciate, soprattutto per giocare a basket, visto il posizionamento delle porte di calcetto proprio sulla linea di fondo del rettangolo di gioco destinato anche alla pallacanestro. Una problematica probabilmente già rilevata dal Comune stesso: rispetto alla giornata di presentazione dell'opera sono infatti comparse alcune protezioni.

 

Una soluzione che può certamente prevenire eventuali traumi, ma le porte restano comunque di intralcio e, in caso di dinamiche particolari o lotte a rimbalzo, potrebbero comportare qualche botta e qualche lussazione.

 


 

I lavori terminati alla fine dello scorso anno riguardavano la nuova recinzione del campetto con l'aggiunta di una rete parapallone di 5 metri, l'illuminazione pubblica con nuovi corpi a led (impianto dotato di accensione temporizzata dei lampioni nelle ore serali) e la posa di un prato sintetico con la tracciatura della linee per l'uso del campo da calcetto (dotato di due nuove porte) e basket. Infine è stato installato un cancello carrabile per entrare anche da parte degli automezzi per le manutenzioni.

 


Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 gennaio - 17:53
Nelle ultime 24 ore sono state confermate anche 13 positività a conferma dei test antigenici effettuati nei giorni scorsi. Sono state registrate 4 dimissioni e 78 guarigioni
25 gennaio - 17:12

E' uno dei ponti più importanti che ci sono al confine tra Lombardia e Trentino. Siamo tra Lodrone e Bagolino e da anni il consigliere Marini chiede risposte alla Pat: ''L’unica realtà tangibile è che il ponte nuovo, ultimato nel 2017 al prezzo di alcuni milioni di euro pubblici, non è mai stato aperto, mentre quello del 1906 che tiene in piedi praticamente tutto il traffico abbisogna di interventi urgenti perché ormai cade a pezzi''

25 gennaio - 13:34

Una questione che prosegue da ormai diversi anni. Mentre la Provincia di Trento è riuscita a portare avanti l'apertura della strada fino al confine con il Veneto, arrivando a circa 3 chilometri dal rifugio, dall'altro la Provincia di Vicenza, non ha provveduto a fare l'intervento per i chilometri di sua competenza

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato