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Dalla Provincia voucher per i giovani per cinema e teatro, prestiti da 500 a 3.000 euro per le famiglie in difficoltà

Approvate dalla Giunta le misure a sostegno delle famiglie numerose o in difficoltà. Sono stanziati oltre 750 mila euro provenienti dal fondo ex vitalizi  

Di Luca Pianesi - 22 settembre 2017 - 19:07

TRENTO. Prestiti in aiuto alle famiglie in temporanea difficoltà e "voucher culturali" per permettere ai figli di famiglie numerose e che hanno il reddito di garanzia, di fruire di cinema, teatri e scuole musicali. Sono queste due nuove misure approvate dalla Giunta provinciale per sostenere le famiglie in difficoltà in Trentino. In totale si parla di più di 750.000 euro che provengono dai fondi regionali ex vitalizi (quello alimentato dalle restituzioni, legate agli anticipi dei vitalizi, che consiglieri ed ex consiglieri regionali dovranno effettuare in seguito alla riforma del trattamento economico e del regime previdenziale secondo quanto previsto dalla stessa legge regionale più i contributi di solidarietà effettuati direttamente al Fondo Famiglia e Occupazione da parte di terzi a titolo di liberalità. Un fondo che al momento ammonta a: 15 milioni e 607 mila euro). 

 

I prestiti vanno da 500 a 3.000 euro con l'obbligo di restituzione senza interessi entro 3 anni. "Ma la cosa importante - spiega il presidente Rossi - è che al prestito sarà affiancato un accompagnamento alla gestione del bilancio". La misura, infatti, è tesa ad aiutare quelle famiglie in difficoltà economica perché rimaste improvvisamente senza un caro, o senza il lavoro o con problematiche di carattere contingente e straordinario (per esempio con casi di ludopatia o patologie simili). Insomma, quelle famiglie che rischiano di cadere in situazioni di esclusione sociale. Il budget stanziato per questo provvedimento è di 150 mila e 790 euro nel triennio 2017-2019 e sarà operativo entro la fine dell'anno.

 

Chi sono i destinatari? "Possono fare richiesta - spiega la Provincia - le persone in momentanea difficoltà economica con conseguente difficoltà a sostenere documentate spese riferite alla casa, alla salute, all'educazione ovvero, in casi particolari, ad onorare alcune scadenze o impegni finanziari di modesta entità che possono incidere sull'equilibrio finanziario della famiglia in seguito a perdita del lavoro o a malattia". Adesso si aprirà il bando per la gestione dell'attività di accompagnamento alla gestione del bilancio che verrà affidata ad una Associazione, Ente o Fondazione senza scopo di lucro mediante affidamento diretto dopo la richiesta di tre offerte ad organizzazioni operanti sul territorio provinciale. Il soggetto gestore provvederà alla concessione dei prestiti e all'attivazione dei percorsi formativi nel rispetto dei criteri oggetto di approvazione del provvedimento oggi approvato.

 

Quello dei "voucher culturali", invece, è un progetto pilota che prevede l'assegnazione di un contributo a favore dei figli minorenni delle famiglie numerose (tre figli compresi) e delle famiglie beneficiarie del reddito di garanzia, per la fruizione annuale di servizi culturali (scuole musicali, teatri e cinema). Per la realizzazione dell'iniziativa è resa disponibile la somma complessiva di 610.000 euro, suddivisa in pari misura nei bienni 2017-2018 e 2018-2019. Il "Voucher culturale" risulta differenziato in funzione della tipologia di offerta culturale proposta: da un lato ci sono le scuole musicali e il voucher si sostanzia nel pagamento del 70% della quota di iscrizione per la frequenza; dall'altro gli ingressi/abbonamenti ai teatri/cinema con un carnet di un valore complessivo di 100 euro costituito da 25 tagliandi del valore unitario di 4 euro utilizzabili dal minore nel corso di un anno.

 

Per quanto riguarda i teatri ed i cinema le famiglie possono ritirare il carnet presso il Centro Servizi Culturali S.Chiara dal giorno successivo all'approvazione della graduatoria di merito. Ciascun carnet avrà validità dal giorno del ritiro fino al 31 maggio dell'anno successivo. All'atto dell'acquisto con voucher dovrà sempre essere esibita la Family Card associata al carnet, versando all'Organizzazione la differenza tra il costo del biglietto/abbonamento ed il valore dei voucher utilizzati. L'acquisto di biglietti/abbonamenti con il "Voucher culturale" potrà avvenire esclusivamente presso la/le biglietteria/e accreditata/e da ciascuna Organizzazione ad accettare i voucher stessi.

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