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Il Coro della Sat festeggia i 90 anni e riceverà l'Aquila di San Venceslao. La storia

Il governatore Rossi: "Con le vostre canzoni rappresentate al meglio i valori del nostro territorio alpino e del nostro popolo"

Pubblicato il - 21 novembre 2016 - 08:57

TRENTO. Sono terminate domenica sera sul palco dell'Auditorium S. Chiara le celebrazioni per il 90° anniversario di fondazione del coro Sat. Un'occasione durante la quale il governatore Ugo Rossi ha annunciato che il Coro della Sat e quello della Sosat riceveranno l'Aquila di San Venceslao, la massima onorificenza della Provincia autonoma di Trento.

“Vi ringrazio e vi faccio i miei complimenti – ha detto il presidente – per la vostra lunga attività. Con le vostre canzoni rappresentate al meglio i valori del nostro territorio alpino e del nostro popolo, che ha saputo trarre dalla propria storia lezioni importanti, che oggi ci aiutano a guardare con fiducia al futuro”.

 

Il Coro, vanta più di 1000 concerti in ogni parte del mondo, è nato ufficialmente a Trento il 25 maggio 1926 quando Nino Peterlongo, presidente della Sosat convinse i cantori riuniti attorno ai fratelli Pedrotti a debuttare pubblicamente nella Sala Grande del Castello del Buonconsiglio. Da allora il coro fu chiamato Coro della Sosat, denominazione che conservò fino agli anni trenta e che mutò in Coro della Sat in seguito alle disavventure politiche della Sosast che si conclusero con la sua soppressione.

I fratelli Pedrotti, dotati di grande interesse e sensibilità per la musica, fin da piccoli cantavano musica sacra nel coro polifonico del Duomo e in famiglia, ad orecchio, i canti popolari del Trentino. Le esperienze, dapprima di profughi in Boemia ed Austria durante la prima guerra mondiale, e successivamente di soldati durante il servizio militare ed i successivi richiami, furono occasione di approccio a moltissimi altri canti popolari di varie origini e provenienze.

 

Numerosi ed illustri musicisti fra i quali emergono Giorgio Federico Ghedini ed Arturo Benedetti Michelangeli hanno dedicato al coro raffinate armonizzazioni di canti popolari. Il Coro è stato diretto inizialmente da Enrico Pedrotti fino al 1938, poi da Silvio Pedrotti per oltre cinquant'anni. Attualmente è diretto da Mauro Pedrotti nipote di Silvio e figlio di Mario.

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