Contenuto sponsorizzato
| 09 mar 2017 | 15:42

Merano, in cucina spunta un tesoro di oltre 3.000 monete di epoca romana

Il ritrovamento è avvenuto durante gli scavi in via Virgilio a Maia Alta. Le monete risalgono al periodo dell'imperatore Diocleziano all'epoca della scissione dell'Impero romano fra occidente e oriente

MERANO. Un tesoro di 3.187 monete provenienti dalle zecche del mondo di allora: Cartagine in Africa, Antiochia in Turchia, Tessalonica in Grecia, Alessandria in Egitto, ma anche Siscia in Croazia, Lione in Francia, Roma e Aquileia. Tutto questo è affiorato durante gli scavi archeologici in via Virgilio a Maia Alta, dove sono state rinvenute anche fibule decorate e altri reperti di valore.

 

Nel corso degli scavi condotti dalla Soprintendenza provinciale alle belle arti di Bolzano è stato individuato un esteso edificio e durante le operazioni sono emerse queste monete, databili tra la fine del III secolo e l'inizio del IV secolo d.C., che si trovavano nascoste sotto una macina nella cucina della casa.

 

Questi reperti sono ora allo studio dell'ufficio beni archeologici e risalgono al periodo dell'imperatore Diocleaziano, all'epoca della divisione dell'Impero romano fra occidente e oriente: le monete riportano infatti l'effige di Maximianus Augustus, Constantius Clorus Caesar, Diocletianus Augustus e Galerius Caesar.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 05 luglio | 17:37
Da giovedì 2 luglio e per tutti i giovedì mattina dell’estate, bambine e bambini potranno conoscere da vicino la colonia di testuggini affidata [...]
Cronaca
| 06 luglio | 21:30
Attivato il sistema di Protezione civile per una frana di roccia che si è staccata dalla montagna verso la strada provinciale. A intervenire i [...]
Ambiente
| 06 luglio | 20:16
L'allarme in Veneto dopo la pubblicazione da parte di Arpav del deficit aggiornato a giugno: "Il divario rispetto alle medie storiche è [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato