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Mercatini, dove si parcheggia? Nelle scuole. E al Tambosi così si aiutano anche gli studenti meno abbienti

Il Prati è quello che offre meno parcheggi (solo 30). Alle Iti-Pozzo ci sono più chance (ci sono ben 300 posti)

Di Eugenio Calzolari e Matteo Mussari - 19 novembre 2016 - 18:08

TRENTO. Ci siamo: come ogni anno i mercatini di Natale hanno aperto i battenti. Ci si prepara a weekend di traffico bloccato e lotte serrate per aggiudicarsi il posto auto. Le scuole della nostra città però hanno messo a disposizione i loro cortili a tutti gli interessati. L’offerta proposta è certamente più vantaggiosa rispetto a quella di un tradizionale parcheggio. In via ufficiale infatti i posti sono gratuiti, anche se si spera che chiunque dia un piccolo contributo tramite un’offerta libera.

 

I soldi ricavati da questa attività infatti verranno impiegati da tutte le scuole per motivi prettamente didattici: dalla gestione delle attività scolastiche alle assemblee di istituto, passando per l’acquisto di materiali utili per l’apprendimento. Particolarmente degna di nota è l’iniziativa del Tambosi, che utilizza il ricavato soprattutto per aiutare il pagamento di libri o di gite scolastiche agli studenti con particolari bisogni economici.

I parcheggi delle scuole

 

Diversamente dalle altre scuole, ai Salesiani utilizzano i soldi per aiutare i bambini poveri in Brasile attraverso l’associazione Onlus Centro de cooperacao dom Bosco. L’istituto che fornisce più posti auto è l’Iti-Pozzo (300 circa), seguito dal Da Vinci e dal Tambosi (200 circa), dai Salesiani (100 circa) e per finire dal Prati (30 posti circa). Lo spirito del Natale, dunque, inizia a diffondersi tra la gente: solidarietà e impegno comune sono le parole d’ordine. 

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