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Ritorna a Trento l'iniziativa 'Nonno ascoltami!' per prevenire problemi all'udito, solo il 20% delle persone è consapevole di avere complicazioni

Numerosi studi hanno evidenziato che le persone che soffrono di disturbi uditivi sviluppano preoccupazione, scarsa vita sociale, ansia, tristezza e depressione. Nel mondo sono circa 360 milioni le persone con problemi all'udito, mentre in Italia la quota è intorno ai 7 milioni

Di Luca Andreazza - 04 ottobre 2017 - 11:58

TRENTO. Anche Trento partecipa all'ottava edizione di 'Nonno ascoltami!', la campagna nazionale per la prevenzione contro i disturbi dell'udito, un'iniziativa patrocinata dalla Presidenza del consiglio e dal Ministero della salute e realizzata dall'organizzazione mondiale della sanità prevista in piazza Duomo per domenica 8 ottobre.

 

"E' fondamentale - spiega l'assessora Mariachiara Franzoia - lavorare sull'invecchiamento attivo, così come in materia di prevenzione e informazione. E'necessario aggiungere qualità a ogni anno di vita. L'udito è alla base delle relazioni tra le persone".

 

Nel mondo sono circa 360 milioni le persone con problemi all'udito, mentre in Italia la quota è intorno ai 7 milioni: solo il 20% sarebbe consapevole di complicazioni alla apparato acustico.

 

"L'obiettivo - commenta Stefano Minotto, rappresentante dell'Associazione 'Nonno ascoltami!' - è quello di sensibilizzare le persone e portarli a conoscenza dell'importanza di monitorare l'udito e prevenire eventuali disturbi. Questo è un evento sociale, che prendendo spunto dalla Festa dei nonni, richiama in piazza tutta la famiglia per approfondire la tematica dell'udito".


L'ipoacusia è tra i principali fattori alla base di demenze e Alzheimer (Qui articolo) e ogni giorno in Italia circa trenta individui scoprono di avere un disturbo uditivo, un problema che coinvolge due persone su tre oltre i 65 anni, il 75% di questi non porta una protesi acustica e in genere impiegano tra i 5 e i 7 anni prima di accettare questo problema e rivolgersi a uno specialista. 

 

"Il Trentino - dice Vincenzo Savelli del dipartimento Orl all'ospedale Santa Chiara - è sempre stato all'avanguardia nel trattare queste problematiche: è importante avvicinarsi alle metodologie di cura appena si arriva a conoscenza di qualche criticità per intervenire in modo efficace".

 

L'iniziativa 'Nonno ascoltami!' coinvolge 36 piazze e 15 regioni per un bacino d'utenza di circa 10 milioni di cittadini in tutta Italia e offre l'opportunità di effettuare controlli gratuiti dell'udito nelle tende messe a disposizione da Croce rossa e Misericordia

 

"La perdita uditiva - evidenzia Domenico Spinella del dipartimento Orl dell'ospedale S. Maria del Carmine - condiziona negativamente la vita delle persone. Se si riconosce il problema in modo tempestivo, gli interventi costano poco e sono veloci".

 

Numerosi studi hanno evidenziato che le persone che soffrono di disturbi uditivi sviluppano preoccupazione, scarsa vita sociale, ansia, tristezza e depressione

 

'Nonno ascoltami!' porterà in piazza medici specialisti e tecnici dell'udito che per un'intera giornata saranno a disposizione dei cittadini che vogliano effettuare un controllo dell'udito e nella tappa di Trento viene supportato da Acustica trentina.

 

 

 

 

 

  

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