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Val di Sole, il papà è "voluto volare via" ma la comunità non li abbandona: in 5 giorni raccolti quasi 6.000 euro

La Solandra ha messo a disposizione un Iban per aiutare Marianna (31 anni) e i suoi tre bambini Claudio (12 anni), Roxanna (11), Anna (9 mesi) e sono state 61 le persone che hanno fatto un bonifico (uno da fuori regione da 1.000 euro). Anche le cassettine per le offerte di Malé sono piene. Ma la corsa alla solidarietà continua

Di Luca Pianesi - 07 gennaio 2017 - 20:36

MALE'. E' tornata in Trentino la famiglia Timis. Sono rientrati in Val di Sole, dalla Romania, venerdì, Claudio (12 anni), Roxanna (11), Anna (9 mesi) e la loro mamma Marianna (31 anni). Il clima è, ovviamente, ancora di grande tristezza e il dispiacere per quel papà che "è voluto volare via" pochi giorni prima di Natale resta enorme. Il vuoto è incolmabile e le difficoltà che si troverà ad affrontare questa famiglia si annunciano davvero importanti. Ma c'è un ma. C'è un timido e silenzioso sorriso ad illuminare le ombre di questa vicenda. C'è l'affetto e la solidarietà di tante brave persone, concittadini dei Timis ma non solo, che hanno deciso di non lasciarli soli. 

 

C'è una Val di Sole che s'è mobilitata in massa e ha riempito le cassettine per le offerte posizionate fuori dalla Cooperativa di Magras e al negozio di Elettrodomestici Andreis a Malé. C'è stata l'iniziativa della signora Maddalena Pedrotti (a questo punto il cognome lo scriviamo per ringraziarla pubblicamente perché è stato grazie a lei se questa corsa alla solidarietà è partita e che anche noi siamo venuti a conoscenza della vicenda) che da Facebook ha lanciato l'idea di aiutare quella famiglia dopo che era "andata a salutarli - aveva scritto nel suo post - e l’immagine dei due bambini avvolti nelle felpe del loro papà mi resterà per sempre nel cuore. Sono quattro paia di occhi disperati: quelli di una mamma (di 31 anni) e di tre bambini (di 12 anni, 11 anni e 9 mesi) che da giovedì sera (era il 15 dicembre ndrpiangono un papà che è voluto volare via". 

 

C'è stata la Solandra, la squadra di calcio dove giocava il primogenito Claudio fino allo scorso anno, che ha aderito all'appello di Maddalena e ha rilanciato il suo post. E dal 28 dicembre ci siete stati tutti voi, lettori, che diffondendo a macchia d'olio il nostro articolo lo avete reso virale facendolo viaggiare in tutta Italia "costringendo" così, e ne siamo molto orgogliosi, viste le tante richieste che provenivano da fuori dalla Val di Sole e anche da fuori provincia, di partecipare alla raccolta fondi, la società sportiva a dare un Iban per fare dei versamenti per aiutare questa famiglia in grosse difficoltà economiche.

 

"Il 30 dicembre è stata lanciata la raccolta sul conto della Solandra - ci spiega Celestino Gregori, allenatore della squadra giovanile e altra persona chiave in questa corsa alla solidarietà - e in 5 giorni abbiamo ricevuto 5.800 euro di donazioni. Una, addirittura di 1.000 euro, proveniente da fuori regione con la scritta 'spero che sia vero' nella causale. Poi tanti contributi da 50, 100 euro. E tolte tre società, tutte donazioni di persone comuni. In totale al 4 gennaio erano 61 i donatori. Tra loro un ex politico, di qualche anno fa, ma di quelli d'oggi nessuno si è fatto avanti. E' stata una vera iniziativa di cuore e quindi di popolo".

 

Ma non è finita qui. Anzi. La partita continua. E anche se nei prossimi giorni i primi soldi verranno consegnati a mamma Marianna e ai suoi bambini la possibilità di contribuire, per tutti, resta aperta più che mai (in fondo le coordinate bancarie). Anche perché con una bimba di 9 mesi a carico (oltre agli altri due figlioletti) e senza più il marito sarà dura per Marianna riuscire a guadagnare qualcosa in tempi brevi. E a tutti quelli che dubitassero (come ha fatto il generoso signore che ha comunque donato i 1.000 euro) rispondiamo noi de il Dolomiti: è tutto vero, dal dramma alla corsa alla solidarietà

 

Ospitiamo, infine, i ringraziamenti di Maddalena Pedrotti che, ci ha spiegato, non è riuscita a leggere durante un evento organizzato per la Befana, a Dimaro, ma che vale la pena far arrivare a quanti stanno contribuendo a strappare alla famiglia Timis quel sorriso di cui parlavamo all'inizio.

  

Voglio cogliere questa occasione per ringraziare con tutto il cuore tutti quelli che si sono impegnati in prima persona al fine di dare speranza a questa famiglia duramente provata. Non abbiamo risolto i loro problemi ma questa iniziativa è un segno tangibile della grande generosità e disinteressata capacità di DARE di tante persone, che hanno aiutato con il loro contributo senza conoscere personalmente i destinatari e nel silenzio dell’anonimato delle nostre due cassettine. Vi devo dire che tanta generosità e partecipazione mi ha commossa più di una volta in questi giorni.

 

Ringrazio Tiziana e Milena Stablum che nell’immediatezza dei fatti subito hanno detto sì ed hanno organizzato la prima cassettina presso la Famiglia Cooperativa di Magras, che doverosamente ringrazio per la disponibilità dimostrata. Poi il Gruppo Giovani Magras ha detto subito “ci siamo”; Paolo Andreis dal grande cuore di pompiere ha detto immediatamente “SI’. Dopo il post su Facebook e ho scoperto che anche Facebook può essere molto utile: non potete immaginare quante persone mi hanno contattata, anche da lontano per chiedere di inviare un aiuto…. ed a questo punto è stato fondamentale l’intervento di Celestino Gregori e dalla Solandra, nella persona del Presidente Manuel Caserotti, perché avere un IBAN a disposizione per poter versare gli aiuti è determinante.

 

Ci ha poi dato una grande mano il giornale on line il Dolomiti.it e grazie a Luciana Pedergnana, Assessore alle Politiche Sociali della Comunità di Valle. Grazie alla Dimaro Folgarida Vacanze per l’inaspettata disponibilità di stasera (l'evento di Dimaro organizzato per la Befana ndr).

 

Ripeto, mai avrei immaginato che questo appello muovesse tanti cuori; dopo questa esperienza, ribadisco che è inimmaginabile quante persone buone siano disposte ad aiutare, quando si ha la certezza che gli aiuti vadano davvero a buon fine.

 

Questi gli estremi per continuare ad aiutare Claudio, Roxanna, Anna e la loro mamma. 

 

Destinatario: A.C. Solandra Val di Sole (pro famiglia TIMIS)
Istituto Bancario: Cassa Rurale Alta Val di Sole e Pejo
Codice IBAN: IT77 G 08163 35010 000000316249 (Cassa Rurale Alta Val di Sole e Pejo)
Causale: offerta pro famiglia Timis

 

 

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