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Il derby dell'Adige sorride a Verona, Diatec sconfitta in casa

Volley. La Calzedonia Verona si impone al PalaTrento per 3-1. L'unico sussulto dei trentini nel terzo set e nel finale della quarta frazione, gli scaligeri tengono saldamente in mano le redini della gara

Filippo Lanza in azione (foto Marco Trabalza)
Di Luca Andreazza - 05 novembre 2017 - 20:03

TRENTO. La Calzedonia Verona espugna il PalaTrento e impallina la Diatec Trentino per 3-1. La formazione di Angelo Lorenzetti fatica, soprattutto nei primi due set, a trovare ritmo e intensità, quindi il tecnico cambia e trova nuove soluzioni che effettivamente rivitalizzano i trentini, non abbastanza però per allungare la sfida al tie-break.

 

Al termine della sesta giornata di SuperLega, la Trentino Volley rimedia così la quarta sconfitta e resta a sette punti in classifica, non riesce a decollare la stagione dei gialloblu.

 

Difficile salvare qualche singola prestazione, non basta l'ingresso di Kovacevic e tolto il sussulto nel terzo parziale e ormai spalle al muro nell'ultimo set, Verona ha saldamente tenuto le redini del gioco contro i trentini apparsi ancora lontani dalla forma ottimale e alla ricerca dei giusti automatismi. 

 

Angelo Lorenzetti manda sul parquet Hoag in diagonale a Lanza, quindi l'ex di turno Zingel al centro in coppia con Eder. Giannelli in regia, Vettori opposto e De Pandis libero.

Niko Grbic risponde con Spirito al palleggio, Stern opposto, Jaeschke e Maar schiacciatori, Birarelli e Pajenk centrali, Pesaresi libero.

 

L’avvio del primo set è equilibrato: il primo break point targato Stern (5-7), trova la pronta risposta di Hoag per il 9-8. Vettori in battuta manda avanti i trentini (11-8) e Grbic si rifugia nel time out per chiarire le idee alla sua squadra. Alla ripresa del gioco Jaeschke e Stern pescano la parità a quota 13. Verona preme sull'acceleratore e si porta sul +5 (13-18). Trento reagisce e si avvicina al 19-21), ma nel finale Jaeschke dice 21-25 per Calzedonia.

Nel secondo parziale la Diatec Trentino parte meglio e si porta sul +2 (6-4, 10-8) trascinata da Eder. Verona però non resta a guardare: prima pareggia (12-12), quindi mette la freccia sul 16-18 con Jaeschke al servizio. Il muro della Calzedonia è invalicabile e gli scaligeri allungano ancora sul 17-21. Gli ospiti gestiscono il vantaggio e chiudono sul 21-25.

 

Nel terzo set Lorenzetti conferma in campo Teppan e inverte gli schiacciatori alla ricerca di una maggiore fluidità nella propria fase di cambiopalla, che effettivamente diventa più efficace. Trento regge bene il ritmo fin dai primi scambi, quindi Kovacevic accelera e i trentini si portano prima sul 10-7 e poi sul +5 (13-8). La Trentino Volley tiene le redini della frazione in mano, mentre la Calzedonia si innervosisce e sbaglia tantissime battute (20-14). I padroni di casa accorciano le distanze e si aggiudicano il parziale per 25-17.

 

Nella quarta frazione la contesa si porta sui binari del punto a punto: entrambe le squadre sono abili a tenersi strette il cambiopalla, almeno fino all’11-11. L’errore di Zingel e il muro di Spirito su Lanza creano il primo vero break (11-14). Lorenzetti interrompe il gioco due volte nel giro di pochi secondi, ma la musica non cambia, anzi le distanze aumentano (12-17, 12-19). Teppan prova a risvegliare i trentini (14-19), ma è troppo tardi: Verona fiuta il pericolo, si tiene stretta parte del cospicuo vantaggio (15-21, 20-23) e chiude i conti già sul 22-25.

 

DIATEC TRENTINO-CALZEDONIA VERONA 1-3
(21-25, 21-25, 25-17, 22-25)

 

DIATEC TRENTINO: Vettori 3, Hoag 3, Eder 8, Giannelli 2, Lanza 13, Zingel 8, De Pandis (L); Kovacevic 13, Kozamernik, Teppan 9, Cavuto. N.e. Partenio. All. Angelo Lorenzetti.
CALZEDONIA:  Maar 13, Birarelli 2, Spirito 3, Jaeschke 15, Pajenk 9, Stern 14, Pesaresi (L); Marretta, Grozdanov 2. N.e. Mengozzi, Paolucci, Frigo, Manavi. All. Nikola Grbic.
ARBITRI: Venturi e Braico di Torino.
DURATA SET: 29’, 29’, 24’, 29’; tot 1h e 51’.
NOTE: 3.277 spettatori, per un incasso di 22.699 euro. Diatec Trentino: 7 muri, 7 ace, 20 errori in battuta, 8 errori azione, 45% in attacco, 46% (32%) in ricezione. Calzedonia: 12 muri, 6 ace, 22 errori in battuta, 6 errori azione, 44% in attacco, 51% (26%) in ricezione. Mvp Maar.

 

 

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