Padova spaventa Trento, ma il carattere della Diatec vince
Volley. La Trentino Volley vince per 3 a 1 contro la Kioene Padova. Mvp Lanza, ma Hoag non sbaglia quasi nulla nel momento clou del match

PADOVA. Fatica più del previsto, soprattutto dopo un avvio molto positivo, ma alla fine la Trentino Volley riesce a tornare da Padova con il bottino pieno al termine della seconda giornata di SuperLega. Prima vittoria per i trentini in campionato dopo il passaggio (quasi) a vuoto all'esordio in casa contro Milano perso per 3 a 2.
La Diatec parte bene e si porta velocemente sul 2-0, quindi la Kioene cresce, mentre le certezze dei trentini vacillano un po', soprattutto quando i patavini si aggiudicano il terzo parziale.
Il quarto set si trasforma in un corpo a corpo, punto a punto, ma Padova, dopo aver condotto quasi tutto il parziale si perde e la Trentino Volley, tra esperienza e carattere, non lascia scampo ai padroni di casa e chiude il conto sul 3-1. Brillano, soprattutto nei momenti clou, Lanza (20 punti) e Hoag (17 palloni a terra).
Angelo Lorenzetti si presenta alla Kioene Arena senza Kovacevic. Spazio quindi per Giannelli in regia, Lanza e Hoag in banda, Eder e Zingel al centro, De Pandis libero.
Padova risponde con Travica al palleggio, Nelli opposto, Cirovic e Randazzo in posto 4, Polo e Volpato al centro, Balaso libero.
L’inizio di match è particolarmente equilibrato (5-5, 9-9) e ci pensa Hoag a rompere la parità per il 12-9. Baldovin interrompe il gioco e alla ripresa Randazzo rimette Padova in parità (12-12). Lorenzetti corre ai ripari e chiama il time out. Giannelli al servizio rilancia la Diatec sul 13-16, quindi un ace e una pipe di Hoag scrivono il +5 (17-22). La Trentino Volley controlla il match e si aggiudica il set per 21-25.
Nel secondo parziale è sempre Trento a condurre il punteggio: Simone Giannelli fissa subito il punteggio sull'1-4. La reazione di Padova è immediata, ci pensa il solito Randazzo (6-6). La Diatec non si scompone: un muro di Eder e un contrattacco di Lanza dicono +3 (10-13). La Kioene accusa il colpo e i trentini affondano: 15-19. Vettori chiude sul 19-25.
La Kioene si aggiudica la terza frazione, una Padova che brilla al servizio. La battuta infatti spinge i padroni di casa prima sul 6-3 e poi sul 9-4. Lorenzetti interrompe il gioco e getta nella mischia Cavuto, ma i gialloblu non riescono a recuperare (15-9 e 17-10 per Padova). Giannelli non si arrende e firma il 18-13, ma Padova resta concentrata: Polo e Nelli dicono 25-17.
Il match torna equilibrato nel quarto set (8-8), quindi Nelli a firmare un acuto personale che vale il +3 (11-8). Hoag è però in grande serata e rimette in scia i trentini (11-13), quindi Eder sigla l’ace del 16-15. La seconda parte del set è quindi giocata sul punto a punto (18-18, 20-20), poi ci pensano Lanza e Hoag a chiudere i conti (23-25).
KIOENE PADOVA-DIATEC TRENTINO 1-3
(21-25, 19-25, 25-17, 23-25)
KIOENE: Polo 11, Travica 2, Cirovic 8, Volpato 7, Nelli 24, Randazzo 11, Balaso (L); Koprivica, Premovic. N.e. Peslac, Gozzo, Sperandio, Scanferla. All. Valerio Baldovin.
DIATEC TRENTINO: Zingel 5, Vettori 13, Hoag 17, Eder 5, Giannelli 6, Lanza 20, De Pandis (L); Chiappa (L), Cavuto, Kozamernik, Teppan. N.e. Kovacevic e Partenio. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Cappello di Sortino (Siracusa) e Saltalippi di Perugia.
DURATA SET: 28’, 25’, 30’, 30’; tot 1h e 53’.
NOTE: 3.055 spettatori, per un incasso di 27.648 euro. Kioene: 7 muri, 10 ace, 14 errori in battuta, 6 errori azione, 49% in attacco, 43% (29%) in ricezione. Diatec Trentino: 8 muri, 8 ace, 19 errori in battuta, 6 errori azione, 50% in attacco, 36% (17%) in ricezione. Mvp Lanza.












