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Padova spaventa Trento, ma il carattere della Diatec vince

Volley. La Trentino Volley vince per 3 a 1 contro la Kioene Padova. Mvp Lanza, ma Hoag non sbaglia quasi nulla nel momento clou del match

Di Luca Andreazza - 22 ottobre 2017 - 20:11

PADOVA. Fatica più del previsto, soprattutto dopo un avvio molto positivo, ma alla fine la Trentino Volley riesce a tornare da Padova con il bottino pieno al termine della seconda giornata di SuperLega. Prima vittoria per i trentini in campionato dopo il passaggio (quasi) a vuoto all'esordio in casa contro Milano perso per 3 a 2.

 

La Diatec parte bene e si porta velocemente sul 2-0, quindi la Kioene cresce, mentre le certezze dei trentini vacillano un po', soprattutto quando i patavini si aggiudicano il terzo parziale.

 

Il quarto set si trasforma in un corpo a corpo, punto a punto, ma Padova, dopo aver condotto quasi tutto il parziale si perde e la Trentino Volley, tra esperienza e carattere, non lascia scampo ai padroni di casa e chiude il conto sul 3-1. Brillano, soprattutto nei momenti clou, Lanza (20 punti) e Hoag (17 palloni a terra).

 

Angelo Lorenzetti si presenta alla Kioene Arena senza Kovacevic. Spazio quindi per Giannelli in regia, Lanza e Hoag in banda, Eder e Zingel al centro, De Pandis libero.

Padova risponde con Travica al palleggio, Nelli opposto, Cirovic e Randazzo in posto 4, Polo e Volpato al centro, Balaso libero.

 

L’inizio di match è particolarmente equilibrato (5-5, 9-9) e ci pensa Hoag a rompere la parità per il 12-9. Baldovin interrompe il gioco e alla ripresa Randazzo rimette Padova in parità (12-12). Lorenzetti corre ai ripari e chiama il time out. Giannelli al servizio rilancia la Diatec sul 13-16, quindi un ace e una pipe di Hoag scrivono il +5 (17-22). La Trentino Volley controlla il match e si aggiudica il set per 21-25.

Nel secondo parziale è sempre Trento a condurre il punteggio: Simone Giannelli fissa subito il punteggio sull'1-4. La reazione di Padova è immediata, ci pensa il solito Randazzo (6-6). La Diatec  non si scompone: un muro di Eder e un contrattacco di Lanza dicono +3 (10-13). La Kioene accusa il colpo e i trentini affondano: 15-19. Vettori chiude sul 19-25.

 

La Kioene si aggiudica la terza frazione, una Padova che brilla al servizio. La battuta infatti spinge i padroni di casa prima sul 6-3 e poi sul 9-4. Lorenzetti interrompe il gioco e getta nella mischia Cavuto, ma i gialloblu non riescono a recuperare (15-9 e 17-10 per Padova). Giannelli non si arrende e firma il 18-13, ma Padova resta concentrata: Polo e Nelli dicono 25-17.

 

Il match torna equilibrato nel quarto set (8-8), quindi Nelli a firmare un acuto personale che vale il +3 (11-8). Hoag è però in grande serata e rimette in scia i trentini (11-13), quindi Eder sigla l’ace del 16-15. La seconda parte del set è quindi giocata sul punto a punto (18-18, 20-20), poi ci pensano Lanza e Hoag a chiudere i conti (23-25).

 

KIOENE PADOVA-DIATEC TRENTINO 1-3
(21-25, 19-25, 25-17, 23-25)

 

KIOENE: Polo 11, Travica 2, Cirovic 8, Volpato 7, Nelli 24, Randazzo 11, Balaso (L); Koprivica, Premovic. N.e. Peslac, Gozzo, Sperandio, Scanferla. All. Valerio Baldovin.
DIATEC TRENTINO: Zingel 5, Vettori 13, Hoag 17, Eder 5, Giannelli 6, Lanza 20, De Pandis (L); Chiappa (L), Cavuto, Kozamernik, Teppan. N.e. Kovacevic e Partenio. All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Cappello di Sortino (Siracusa) e Saltalippi di Perugia.
DURATA SET: 28’, 25’, 30’, 30’; tot 1h e 53’.
NOTE: 3.055 spettatori, per un incasso di 27.648 euro. Kioene: 7 muri, 10 ace, 14 errori in battuta, 6 errori azione, 49% in attacco, 43% (29%) in ricezione. Diatec Trentino: 8 muri, 8 ace, 19 errori in battuta, 6 errori azione, 50% in attacco, 36% (17%) in ricezione. Mvp Lanza.

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