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| 04 nov 2018 | 20:44

Con la Lube è sfida all'ultimo punto ma alla fine Kovacevic non basta e l'Itas perde

La trasferta con Civitanova è stata difficilissima e molto tirata fino all'ultimo punto del tie-break. Per i marchigiani Leal e Sokolov hanno fatto vedere grandi cose mentre Trento si è affidata ai punti dello schiacciatore serbo che però non sono bastati

Con la Lube è sfida all'ultimo punto ma alla fine Kovacevic non basta e l'Itas perde
Foto Trabalza
di Redazione

CIVITANOVA MARCHE. Big Match doveva essere e big match è stato. Trento - Civitanova era uno dei piatti più ghiotti di questa bellissima Serie A di volley e non ha tradito le attese con un incontro avvincente, dall'alto valore tecnico e agonistico e con un Kovacevic da una parte e un Leal e Sokolov dall'altra a segnare punti su punti. Una girandola di emozioni con l'Itas avanti nel primo set, poi sotto senza appello nel secondo, di nuovo avanti nel terzo e ancora la Lube a fare la voce grossa nel quarto e un tie-break da punto a punto anche se alla fine la spuntano i padroni di casa.

 

Come detto è Trento, sospinta da un grande Kovacevic (27 punti da solo), a partire meglio e, dopo aver guadagnato subito un paio di break di vantaggio (7-5), riesce in un allungo importante (13-9) che si trasforma in un +6 (17-11) che sa già di successo, ma arriva il primo blackout del match (ne vivrà altri) e la Lube con Juantorena si riporta sul 20 pari. Nel momento peggiore, però, la squadra ospite piazza un parziale di 5-2 (25-22) nel segno di Van Garderen e Nelli e si porta a casa il primo set.

 

Alla ripresa del gioco la Lube mette in campo la rabbia dei giorni migliori e con Juantorena a rete guadagna subito punti importanti di vantaggio (3-5, 5-10) che diventa incolmabile per i gialloblù, scarichi in attacco ed in difficoltà fra ricezione e muro. I padroni di casa dilagano (7-15) e volano veloci verso il successo del parziale, che arriva già sul 14-25, dopo un assoluto monologo.

 

Nel terzo set l’Itas Trentino prova a reagire. Con Russell in campo i gialloblù trovano maggiore efficacia anche a muro; con i due block che Aaron realizza su Sokolov l’Itas Trentino risale la china sino al 18-18 realizzato da Nelli. Il rush finale è palpitante (20-20), ma anche in questo caso è Trento ad avere la meglio con un servizio di Candellaro più efficace che consente ricostruite in serie a Kovacevic, bravo a sfruttarle per fissare il punteggio sul 25-22.

 

 

Ma il ping pong di successi non è finito. Nel quarto set ci ripensa la Lube a mettere la freccia e a replicare, praticamente, il secondo parziale. Juantorena e Leal segnano che è un piacere (5-7) e poi ci pensa Sokolov ad accelerare (da 7-9 a 7-13). Lorenzetti chiama il time out e al rientro Trento è più convinta, ma non basta e si chiude sul 25 - 20.

 

Tie-break che comincia ed è subito parità (1 a 1). Poi Kovacevic, sempre lui, riesce a creare un primo allungo (1-4) che però poi si riduce a un +1 (5-6) che poi diventa pari 8-8. Il match sembra destinato a non finire mai. L'equilibrio è massimo (10-10, 12-12, 13-13) ma alla fine a vincere sono i padroni di casa sospinti dalla coppia Leal - Sokolov. Due ''bocche da fuoco'' formidabili capaci di superare un grande Kovacevic.

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