Colpo Civitanova, Trento espugnata al tie break dopo una battaglia di tre ore
Alla Blm Group Arena la Lube piega l'Itas per 3-2 e si prende il fattore campo in questo primo atto che mette in palio un pass per giocare il tricolore contro la vincente tra Perugia e Modena, serie sull'1-0 per gli umbri

TRENTO. La Trentino Volley cade in gara 1 delle semifinali playoff scudetto dopo tre ore serrate di gioco. Alla Blm Group Arena la Lube piega l'Itas per 3-2 e si prende il fattore campo in questo primo atto che mette in palio un pass per giocare il tricolore contro la vincente tra Perugia e Modena, serie sull'1-0 per gli umbri.
La prima sfida non tradisce le attese, le squadre mostrano muscoli e classe. Un match mai banale, concitato, teso e sempre in bilico, anche quando Trento nel secondo parziale sprofonda a -8 e sfiora il colpo del ko. Si gioca praticamente punto a punto e ogni flessione o calo di concentrazione viene punito. Sono i dettagli a fare la differenza, questa sera la truppa di Angelo Lorenzetti perde al tie break, i marchigiani, trascinati da un gigantesco Sokolov da 35 punti, si impongono con pieno merito e impallinano l'Itas. La corsa inizia così in salita e i trentini sono chiamati a vincere nelle Marche per riequilibrare la serie.
Le semifinali, così come la finale, si giocano al meglio delle cinque partite e la serie si sviluppa potenzialmente su un calendario lungo dodici giorni: si parte dall'1-0 per la Lube e ora le squadre si spostano a Civitanova per gara 2 prevista per venerdì 19 aprile alle 20.30. Si ritorna a Trento per gara 3 lunedì 22 aprile. Le eventuali gare 4 e 5 in scena rispettivamente giovedì 25 aprile nelle Marche e poi domenica 28 aprile in Trentino.
L’avvio di primo set è di marca Trentino Volley: Kovacevic e Vettori confezionano il primo break (6-3) e costringono la Lube a interrompere il gioco. Alla ripresa ancora Kovacevic mette a terra palloni senza sosta per il 12-6 e il tecnico marchigiano è costretto in fretta richiamare il time out e apportare alcuni correttivi, come l'avvicendamento tra Kovar e Leal. E' il neo-entrato a scuotere la Lube (14-10), ma Trento riparte con Giannelli, Kovacevic e Russell (19-15). L’ace di Sokolov rimette però in discussione il punteggio (21-19). Il servizio di Nelli mette in difficoltà Civitanova e i gialloblù scrivono il 25-20.
Nel secondo periodo la Lube reagisce: Sokolov, Juantorena e Leal dicono 4-8. L’Itas fatica in attacco e i marchigiani accelerano ancora (8-15). Civitanova preme fortissimo e il set sembra già finito sul 13-21, ma arriva un'incredibile rimonta dei gialloblù che accorciano sul 20-21. La parità arriva a quota 22, ma Sokolov decide il parziale sul 23-25.
E' equilibrato anche il terzo set. Ancora Civitanova inizia meglio (1-3), ma Kovacevic e Giannelli rovesciano il punteggio sul 9-7. Dopo il time out di De Giorgi, un errore in palleggio di Simon e un contrattacco di Kovacevic aumentano il margine (12-8) e costringono il tecnico a interrompere subito il gioco. Alla ripresa la Lube accorcia subito le distanze (13-11). L’Itas però riparte e accelera per il 25-19.
La quarta frazione è una battaglia punto a punto, Itas e Civitanova restano incollate fino al 14-14, nessuna riesce a prendere il largo. E' Vettori a provare a lanciare l'assalto finale per chiudere il match per il 19-17. Ma la Lube impatta sul 20-20. Nel finale i marchigiani tengono i nervi saldi per il 26-28 dopo 44 minuti.
Nel tie break parte meglio la Lube che piazza subito un break (0-2). I marchigiani riescono a tenere il margine fino al 5-8. Trento impatta sul 9-9 e trova la forza di cambiare marcia con Lisinac nel momento più delicato per il 13-11. Time out di De Giorgi. Alla ripresa è 13-13 e questa volta è Lorenzetti a interrompere il gioco. Il rush finale premia Civitanova che chiude sul 19-21.













