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Una grande Itas non molla mai, i trentini resistono vincono gara 3. Ora è caccia all'impresa nelle Marche

La Trentino Volley si prende per 3-2 il terzo atto della semifinale scudetto e allunga la serie alla quarta partita. L'Itas vince una gara bellissima e intensa. La serie ritorna nelle Marche giovedì 25 aprile per gara 4, mentre l'eventuale gara 5 è prevista in Trentino per domenica 28 aprile. Perugia e Modena sul 2-1

Foto di Marco Trabalza
Di Luca Andreazza - 22 aprile 2019 - 21:09

TRENTO. Si va a gara 4. La Trentino Volley si prende per 3-2 il terzo atto della semifinale scudetto e allunga la serie alla quarta partita. Ora la truppa di Angelo Lorenzetti è chiamata all'impresa nelle Marche, riprendersi il fattore campo e portare la contesa nuovamente a Trento per gara 5. Si riparte sul 2-1 per i cucinieri.

 

E' una battaglia punto a punto alla Blm Group Arena. Una gara equilibrataintensa, tosta e bellissima. La Lube cerca di chiudere i giochi e strappare il pass per la finale, mentre l'Itas, spalle al muro e senza possibilità di sbagliare, oppone una strenua resistenza di tecnica e carattere.

 

Una gara 3 senza esclusione di colpi, un'altalena di sorpassi, ma la Trentino Volley non molla nei momenti più difficili e complicati per trovare le soluzioni vincenti, intuizioni che arrivano anche dalla panchina con Lorenzetti che spesso e volentieri pesca e ruota il roster, inserisce CavutoNelli e Van Garderen. Il tecnico alterna gli interpreti agli ordini di un grandissimo Giannelli per sfruttare tutte le frecce all'arco gialloblù, trascinato da Kovacevic. Una maratona che premia la voglia dell'Itas, la speranza di riportare uno scudetto a Trento, che manca dalla stagione 2014/15, è ancora accesa

 

La serie ritorna nelle Marche giovedì 25 aprile per gara 4, mentre l'eventuale gara 5 è prevista in Trentino per domenica 28 aprile. La vincente attende l'avversaria tra Perugia e Modena, gli umbri conducono per 2-1 dopo questa sera.

 

Nel primo set è la Lube a partire meglio (3-5), ma la Trentino Volley reagisce e mette la freccia sull'8-7. Due ace consecutivi di Sokolov però rilanciano le ambizioni di Civitanova e costringono Lorenzetti a interrompere il gioco (12-14). Alla ripresa Candellaro impatta sul 15-15, ma i marchigiani pescano un altro break per il +3 (15-18). I cucinieri allungano ancora sul 16-20. Ma Cavuto e Kovacevic trovano la forza di pareggiare (20-20), ma nel finale la Lube dice 23-25.

 

Nel secondo periodo il tecnico trentino conferma Cavuto tra i titolari, ma i gialloblù non trovano le distanze (1-3). Ci pensano Lisinac e Kovacevic a far girare il motore dell'Itas (12-8) e De Giorgi chiama il time out. I servizi di Juantorena e Simon confezionano il 14-14. Il match si gioca nuovamente punto a punto (19-18), quindi Cavuto accelera sul 21-19 e poi Kovacevic mura Sokolov per il 23-20. La Trentino Volley gestisce il vantaggio per il 25-22

 

Nella terza frazione è sempre punto a punto. L'inizio è equilibrato (10-11). Poi la Lube concede qualcosina e Trento si porta sul +2 (16-14). Il pari arriva giù sul 17-17 e si arriva ai vantaggi. Lo sprint però premia Civitanova per il 24-26

 

Il copione viene confermato anche nel quarto set. Squadre incollate, difese incredibili e attacchi di alto livello. La Trentino Volley sembra poter scappare via sul 17- 15, ma la Lube piazza un break per mettersi avanti sul 17-18. L'Itas si spinge sul 21-19 e De Giorgi chiama il time out. Alla ripresa i marchigiani si rimettono in scia sul 23-22 e questa volta è Lorenzetti a interrompere il gioco. Alla ripresa i gialloblù trovano il tie break sul 25-23 con la schiacciata di Van Garderen.

 

Dopo un iniziale 2-2, il primo spunto nel tie break è di Civitanova per il 3-5. Nonostante la reazione trentina, la Lube resiste e allunga sul +3 (5-8). Un muro di Giannelli riporta Trento a contatto sul 9-10. Le squadre restano lì fino al 13-13 con Kovacevic, poi i trentini chiudono sul 16-14

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