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Semifinale scudetto, Civitanova schiaccia Trento e allunga sul 2 a 0

Un super Leal guida i marchigiani alla seconda vittoria in due gare. Ora per i trentini si può solo vincere Gara-3 per continuare a sognare

Pubblicato il - 19 aprile 2019 - 22:30

CIVITANOVA. Che sarebbe stata dura contro Juantorena e soci si sapeva, ma la truppa agli ordini di De Giorgi sta davvero mettendo in campo una grande pallavolo in questi incontri di semifinale scudetto riuscendo, per ora, nell'impresa di tenere a bada l'Itas Trentino Volley (ora costretta a vincere il 22 aprile). Dopo l'eterna Gara-1 di tre giorni fa, terminata al tie break 21 a 19 per i marchigiani, anche Gara-2 è stata combattuta punto su punto con i due team a sfidarsi a viso aperto senza esclusione di colpi.

 

Scambi lunghissimi (quello del 9-7 per Civitanova del quarto parziale bellissimo e di importanza cruciale) e giocate davvero degne di una semifinale scudetto. Trento parte fortissima e si porta a casa il primo set grazie a delle accelerazioni di Kovacevic e Vettori che illudono gli ospiti per la facilità del punto messo a segno. Civitanova, però, reagisce subito e restituisce il favore ai ragazzi di Lorenzetti e nel secondo parziale si riprende quel che aveva perso. Il terzo set è una battaglia con i marchigiani avanti e i trentini a inseguire, costretti ad arrendersi 25 a 23 mentre il quarto set parte molto equilibrato ma poi trova il suo punto di svolta in quel 9 a 7 che permette ai padroni di casa di allungare e di giocare a testa sgombra.

 

La cronaca del match racconta, come dicevamo, di una Trento è molto convincente in avvio: Lisinac va a segno ripetutamente e tiene stretto il break point ottenuto in apertura da Kovacevic (3-1, 7-5). Due errori consecutivi di Russell consentono ai padroni di casa di pareggiare i conti a quota sette e di mettere la freccia (8-7). L’Itas Trentino non si scompone e riparte ancora con Uros e con un muro a uno di Vettori su Sokolov, che consegna il +3 esterno (13-10) e che costringe i marchigiani a chiamare time out. Un’altra battuta punto, stavolta di Vettori, aumenta ancora la distanza fra le due formazioni (19-13), che diventa massimo quando anche Candellaro va a segno due volte in fase di break point (22-15). Il set si conclude quindi velocemente, già sul 25-16.

La reazione della Cucine Lube arriva immediatamente e già in apertura del secondo set, per mano di Leal che quasi da solo realizza l’iniziale 2-5. Il time out di Lorenzetti rimette in carreggiata gli ospiti (5-5), che poi però subiscono di nuovo il servizio dello stesso cubano e i muri dei marchigiani (7-10, 8-13). Trento sbanda in ricezione e lascia spazio all’assolo dei padroni di casa (18-10, 21-11) che con Juantorena si lanciano velocemente verso il punto dell’1-1. Lorenzetti propone diversi cambi (dentro Nelli, Van Garderen e Cavuto), senza però trovare una risposta convincente da parte dei suoi, se non proprio nelle battute finali (da 23-15 a 25-18).

Il terzo periodo si apre nel segno dell’equilibrio (3-3, 6-6), che regna a lungo con le due squadre che si alternano al comando dello stesso (11-12, 15-14), regalando grande spettacolo ai quasi quattromila spettatori. Il break firmato da Sokolov regala il +2 alla Cucine Lube (16-18), che poi diventa +3 con Leal (17-20, time out Lorenzetti). Candellaro mura il bulgaro (21-22), poi però ci pensa Simon a proteggere il minimo vantaggio sino in fondo (23-25).

 

Quarto parziale e Trento che prova a tenere testa ai colpi dei marchigiani finché sull'8 a 7 Civitanova riesce a vincere uno scambio lunghissimo fatto di recuperi spettacolari da una parte e dall'altra. A quel punto mette la freccia e tra Simon e un pazzesco Leal (che piazza tre ace personali) si porta sul 23 a 12. A chiudere i giochi c'ha pensato Juantorena con un muro perfetto: 25-13 e speranze riposte su Gara-3.

 

 

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