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Civitanova torna ad essere tabù per l'Itas Trentino: la Lube s'impone in gara 3 e si porta avanti nella serie. Mercoledì quarta sfida senza appello con i gialloblù costretti a vincere

Dopo aver vinto ai vantaggi il primo set, grazie ad uno splendido rush finale, negli altri tre parziali i gialloblù vanno in tilt in ricezione e non riescono ad essere incisivi dai nove metri: finisce 3 a 1 per i marchigiani, che mercoledì sera si giocheranno il primo match ball. Nell'altra semifinale, intanto, Perugia vince ancora e vola già in finale

Un contrasto ad altissima quota tra Nimir e Leal, protagonisti assoluti di gara 3 (foto Marco Trabalza)
Pubblicato il - 04 April 2021 - 21:06

CIVITANOVA MARCHE. E adesso si fa dura. Non che prima non lo fosse, perché la Lube Civitanova è una grande squadra, ma adesso sbagliare non sarà più possibile. Dopo l'impresa di domenica scorsa e la sconfitta di metà settimana, l'Itas Trento non riesce nel miracolo sportivo di espugnare per due volte in sette giorni l'impianto marchigiano: i padroni di casa s'impongono per 3 a 1 e per la prima volta si portano in vantaggio nella serie di semifinale dei playoff scudetto.

 

Mercoledì 7 aprile i gialloblù saranno costretti a vincere gara 4 (ore 20.30 alla "Blm Group Arena) se non vorranno salutare anzitempo la manifestazione, ma per farlo dovranno alzare ulteriormente il proprio livello di gioco, perché contro i Leal, Juantorena e Simon visti ieri (e non solo ieri...) bisogna andare "oltre" la perfezione per conquistare il bottino pieno. Peccato, perché dopo un primo set di gran livello con rimonta e colpo di coda finali, negli altri tre parziali Trento ha subito oltremodo la pressione al servizio di Civitanova e non è stata in grado di sfruttare le (poche) occasioni per sparigliare le carte, dimostrando poca lucidità nei rari momenti di difficoltà della compagine di casa.

 

L’Itas Trentino si presenta in campo con Giannelli in regia e Nimir opposto, Lucarelli e Kooy - preferito a Michieletto - in banda, Lisinac e Podrascanin al centro e Rossini libero. Sestetto tipo, invece, per i marchigiani, che spingono forte in battuta sin dai primi scambi, mentre i gialloblù soffrono terribilmente i servizi dei locali, anche non quelli "bomba" (3-6 e 6-10). Nimir si carica la squadra sulle spalle (attacco e due ace) e costringere il coach biancorosso Blengini a chiamare time out sul 15-13. Leal riporta la Lube a più 4 (14-18), ma il buon turno al servizio di Giannelli colma quasi del tutto il gap (18-19). I locali scappano grazie soprattutto a due "stampi" di Simon, il secondo dei quali regala ben tre set point alla formazione civitanovese (21-24). Nimir riconquista il servizio, va dai nove metri e prima costringe all'errore Leal e poi stampa a terra un altro ace: 24-24. Simon con un errore al servizio annulla il quarto set point in favore dei suoi (25-25), poi ecco il break decisivo dei gialloblù: Lucarelli mura Rychlicki (26-25) e poi ci pensa Nimir a mettere a terra il contrattacco decisivo: 27-25 e 1 a 0 Itas Trentino.

 

Partenza sprint della compagine di Lorenzetti anche nel secondo venticinque: Nimir, Kooy e Lisinac sono freddi in contrattacco e permettono a Trento di stare avanti (5-3 e poi 9-6), con Blengini che deve ricorrere al time out per frenare l'onda d'urto gialloblù. Sull'11 a 9, Leal riconquista il servizio e in battuta va lo stesso brasiliano che tira come un ossesso, mandando letteralmente in tilt tutti i fondamentali nella metà campo trentina. Risultato: in men che non si dica la Lube ribalta il punteggio e vola sul più quattro (11-15). Gianelli e compagni sono bravi a non andare alla deriva e riescono a riportarsi in carreggiata, senza però mai riuscire ad impattare. Sul 22-23 Simon si erige a protagonista: prima stampa a terra il punto del 22-24 e poi, con un astuto tocco di seconda dopo gran difesa di Marchisio, inganna un Rossini impreciso in ricezione e poco attento in difesa: 22-25 e palla al centro.

 

Il terzo set risulterà, a conti fatti, quello meno combattuto. Trento spreca alcune buone chances, la Lube non perdona e prende subito margine (3-6 e 6-9), ma due attacchi consecutivi di Kooy riportano sotto i gialloblù (8-9). I padroni di cassa, complici anche i tanti, troppi errori trentini, mantengono sempre tre punti di margine e sul 17-20 decidono di mettere la freccia in definitiva: attacco di Rychlicki, muro di Simon, doppio ace di Juantorena e ancora Rychlicki chiudono i conti con l'inerzia del match che passa tra le mani dei padroni di casa.

 

Al rientro in campo la contesa è più equilibrata con Trento che riesce a restare agganciata al match (5-4 e poi 8-9) grazie soprattutto a Nimir e Lucarelli. Sul 10 a 10, però, in battuta va Juantorena e la partita, di fatto, si chiude, perché le bordate dai nove metri dell'ex di turno costringono l'Itas a giocare in modo scontato con la Lube che piazza quattro muri in cinque punti, volando sul 10-15. La gestione del cambiopalla dei padroni di casa è impeccabile con Leal, che alla fine sarà Mvp del match, che trascina i suoi al successo (21-25) e al vantaggio nella serie.

 

Mercoledì (ore 20.30) servirà una super impresa per piegare Civitanova e portare ogni discorso a gara 5, eventualmente in programma nel prossimo fine settimana ancora in terra marchigiana. Chi vincerà troverà in finale Perugia, che ha regolato in tre partite Monza.

 

“Le cose migliori della nostra partita le abbiamo fatte nel finale di primo set, poi abbiamo perso in incisività al servizio e tutto è diventato più problematico – ha spiegato a fine partita dell’allenatore dell’Itas Trentino Angelo Lorenzetti -.. Dobbiamo imparare ad accettare queste difficoltà, perché non possiamo sperare di vincere la partita sfruttando la vena di un solo giocatore. Il rammarico sta anche nel non aver sfruttato alcune occasioni nel terzo periodo, mentre nel quarto set abbiamo pagato a caro prezzo le rotazioni di Juantorena dalla linea dei nove metri. Abbiamo fatto la partita che avevo chiesto, ma potevamo evitare alcuni break anche nel momento in cui il loro servizio non si è rivelato irresistibile”.

 

Il tabellino.

 

CUCINE LUBE CIVITANOVA - ITAS TRENTINO 3-1

(25-27, 25-22, 25-17, 25-21)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Anzani 5, De Cecco 2, Leal 20, Simon 15, Rychlicki 15, Juantorena 12, Balaso (L); Kovar 0, Marchisio 0.

Ne: Larizza, Diamantini, Falaschi, Hadrava, Yant.

Allenatore: Gianlorenzo Blengini.
ITAS TRENTINO: Lucarelli 12, Giannelli 1, Lisinac 9, Kooy 12, Nimir 20, Podrascanin 6, Rossini (L); Sosa Sierra 1, De Angelis 0, Cortesia 1, Sperotto 0.

Ne: Argenta, Bonatesta.

Allenatore: Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Santi di Città di Castello (Perugia) e Vagni di Perugia.
DURATA SET: 34’, 30’, 26’, 27’ (tot: 1h e 57’).
NOTE: partita giocata a porte chiuse. Cucine Lube: 12 muri, 6 ace, 15 errori in battuta, 8 errori azione, 55% in attacco, 45% (19%) in ricezione. Itas Trentino: 7 muri, 5 ace, 19 errori in battuta, 11 errori azione, 46% in attacco, 51% (23%) in ricezione. Mvp: Leal.

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