Contenuto sponsorizzato

Diatec sul velluto, Sora dominata

Volley. La Trentino Volley si aggiudica l'intera posta in palio per 3-0. I laziali rischiano di vincere il secondo parziale, ma per il resto è un monologo dei gialloblu

Di Luca Andreazza - 25 febbraio 2018 - 19:27

TRENTO. Tutto facile per la Trentino Volley nel venticinquesimo turno di SuperLega. Troppo forte la Diatec per la Biosì Indexa Sora: i gialloblu si impongono 3-0, si portano a casa l'intera posta in palio e si confermano al quarto posto in classifica e respingono l'assalto di Verona.

 

L'appuntamento del PalaTrento è quasi un monologo gialloblu, troppa la differenza di valori in campo. E' un avvio particolarmente brillante quello della truppa di Angelo Lorenzetti che, trascinata dal solito Kovacevic, archivia il primo set in ventidue minuti per un autoritario 25-15.

 

Nel secondo parziale la Diatec parte bene, ma poi perde un po' di lucidità e i laziali rischiano di impattare la gara. Dopo aver condotto tutto il periodo la Trentino Volley stacca un po' la spina. E tra errori e imprecisioni, si arriva sul 22-24 per Sora. Il muro trentino però non tradisce e si ritrova nel momento più difficile della gara. A quel punto sale in cattedra anche Eder che, insieme a Kozamernik e Kovacevic, toglie le castagne dal fuoco prima al servizio e poi in difesa: ci pensa quindi un ace di Giannelli a rovesciare le sorti della frazione per il 27-25. 

 

Nel terzo periodo la resistenza di Sora dura fino al 3-3, quindi la Diatec prende il comando e il largo. I laziali non riescono più a rientrare, Il tecnico lascia spazio alle seconde linee e i gialloblu chiudono i conti sul 25-21. 

 

Angelo Lorenzetti schiera Vettori nel ruolo di opposto in diagonale a Giannelli, Lanza e Kovacevic sono la coppia di martelli di posto 4, Eder e Kozamernik al centro, De Pandis libero.

La Biosì Indexa Sora si presenta al PalaTrento con Seganov in regia, Petkovic opposto, Rosso e Nielsen schiacciatori, Caneschi e Mattei centrali, Santucci libero.

 

L’avvio della formazione di casa nel primo set è perfetto: Kozamernik al servizio dice subito 4-0. Sora prova a replicare (6-4), ma i gialloblu riprendono quota sull'8-4. Una battuta punto di Giannelli e uno slash di Kozamernik allargano ancora la forbice (12-7). Il time out di Barbiero ha il merito di rigenerare la Biosì Indexa che al rientro in campo piazza un parziale di 0-3 che rimette il set in bilico. Ma è solo un attimo: la Diatec accelera e piazza un un break di 6-1 (18-11). Il finale è sul velluto fino al 25-15.

 

Il secondo periodo parte bene per la Diatec: Trento si porta subito avanti 6-2, ma il sussulto d’orgoglio di Sora, guidato da Petkovic in attacco e da Mattei al servizio, consente ai laziali di arrivare fino al 10-9. La Diatec reagisce con Vettori e Kovacevic per il 14-10. La Biosì Indexa riesce però a restare in scia (14-13) e Lorenzetti chiama il time out. Alla ripresa del gioco è subito Vettori (17-14), ma Sora rimonta (19-19) e accelera sul 20-22. La Diatec annulla due palle set (24-24), quindi Giannelli trova l'ace del 27-25.

 

Dopo un inizio di terzo set equilibrato, la Diatec accelera prima sul 5-2 e poi sul 9-5. Nella parte centrale è Vettori a dettare il ritmo e l’allungo dei locali a suon di servizi e attacco (15-9), Sora prova a replicare ma i gialloblu restano lontani (20-15). Nel finale c’è spazio anche per Cavuto e Teppan, in campo per Lanza e Vettori: il 3-0 arriva sul 25-21.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 novembre 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 novembre - 05:01

E' un po' presto per tirare le conclusioni. Il percorso verso dicembre è lungo e ci sono audizioni, emendamenti e votazioni in mezzo. Ma la manovra sembra piccola, molto piccola, rispetto alle possibilità e alle capacità del Trentino. Tante scelte e decisioni potrebbero essere rimandate al prossimo assestamento di bilancio

19 novembre - 19:41

Sono una quarantina i soci iscritti alla cooperativa Radio Taxi Trento che operano sul territorio provinciale. "La sicurezza negli anni è diminuita" ha spiegato il presidente Braccia. Al via, intanto, il "Taxi Rosa" per donne e minori che possono usare i mezzi nella fascia notturna con un buono sconto di 5 euro

19 novembre - 20:12

I contesti più critici sono rappresentati dalle frane verificatesi nel fondo valle e dalle valanghe in alta quota, la Pat: “Monitoriamo la situazione”. Rimane chiusa la strada statale 240, che collega Riva del Garda con Torbole, per la possibilità che altri massi si stacchino dal Monte Brione

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato