Il Calisio festeggia il primato e soprattutto le 250 presenze di Mazza in maglia grigiorossa
Il sodalizio di Cognola batte l'Audace e passa a condurre il girone C di Prima categoria. Il presidente Basso: "Emanuele un esempio, incarna i valori della nostra società"

TRENTO. Il Calisio espugna il terreno di gioco dell'Audace per 4-1 e si issa in testa al girone C del campionato di Prima categoria. Il modo migliore per festeggiare un traguardo importante per un giocatore storico della società collinare, le 250 presenze in maglia grigiorossa di Emanuele Mazza.
Cresciuto nel Calisio fin dai primi calci, dopo aver completato la trafila del settore giovanile, Mazza, classe '86, ha speso tutta la carriera calcistica per la società di Cognola fino ad entrare nella stanza dei bottoni, componente molto attivo nel direttivo del sodalizio presieduto da Andrea Basso in qualità di consigliere.
"Siamo estremamente contenti di festeggiare questo momento - commenta Andrea Basso, numero uno del Calisio - in quanto abbiamo visto Emanuele crescere, da bambino diventare uomo, e oggi incarna perfettamente i valori della squadra, una società che si basa sui principi solidi quali divertimento e rispetto delle regole, ma soprattutto lealtà e correttezza, generosità e altruismo".
Emanuele Mazza nel recente passato ha inoltre contribuito a riportare nell'attuale campionato il Calisio nel 2016/17, dopo l'amara e inaspettata retrocessione della stagione precedente, senza dimenticare i numerosi piazzamenti nelle zone nobili della classifica di Prima categoria, compreso una Promozione sfumata negli ultimi 90' minuti di pareggio nel 2008/09 per mano del Molveno dopo un testa a testa concluso a quota 53 punti. Una stagione impreziosita da sei reti.
"Ora che gioca un po' meno per far spazio ai più giovani - conclude Basso - Emanuele è un esempio per dedizione, impegno e attaccamento, ma anche per come riesce a unire i ragazzi. Una colonna fondamentale del nostro spogliatoio".














