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L'Itas Trentino rimonta ma manca il colpo del ko, Modena alza la Supercoppa

Volley. L'Azimut parte meglio e si porta sul 2-0. La reazione dei trentini è veemente e impatta il punteggio. Nel tie break Modena trova lo spunto giusto per alzare il primo trofeo stagionale

Di Luca Andreazza - 07 ottobre 2018 - 20:31

PERUGIA. Troppo Zaytsev e Modena alza il primo trofeo stagionale. L'Azimut batte l'Itas Trentino per 3-2 e alza la Supercoppa italiana. Il bottino di Trentino Volley in questa competizione resta fermo a due Supercoppe, un trofeo che manca dal 2013 a fronte di nove partecipazioni, mentre Modena mette in bacheca la quarta coppa (l'ultima nel 2016) e ritorna a vincere dopo la stagione 2015/16 culminata in scudetto e coppa Italia.

 

Dopo un avvio equilibrato, la gara sembra saldamente nelle mani di Modena. La Trentino Volley paga qualche titubanza di troppo in ricezione e questo pesa tantissimo nell'economia di una gara comunque equilibrata, mentre l'Azimut è più regolare nel cambio-palla. 

 

Gli emiliani si portano sul 2-0 e mettono alle strette i trentini, ma non fanno i conti con il ritorno della truppa di Angelo Lorenzetti, il tecnico è inoltre abile a pescare jolly in panchina nei momenti giusti per togliere riferimenti e iniettare imprevedibilità nel gioco (Oreste Cavuto su tutti) per iniziare così a gettare le basi per trovare alchimie e soluzioni in vista di questa stagione affollata di impegni nazionali e internazionali.

 

La finale di Supercoppa sembra ormai indirizzata, ma nel terzo periodo l'Itas alza i giri del motore, mette a punto servizio e muro, si ritrova e raggiunge gli emiliani che, mano a mano i punti vengono messi a terra, sembra sempre più sfiduciata. 

 

Dopo l'inizio difficile, la Trentino Volley riesce, infatti, a prendere le misure a Zaytsev, comunque autore di 24 punti punti, e Urnaut (10 punti), mentre Grebennikov si conferma un'aspirapolvere in difesa e Giannelli sempre preciso nell'armare le braccia di Russell (17 punti) e Kovacevic (13 punti) che salgono di tono col passare dei minuti, buono il contributo di Vettori con 10 punti. 

 

Si arriva così al tie break e Modena si ritrova e serra i ranghi, l'Itas nelle prime battute gira a mille, ma l'Azimut è più lucida e trova un allungo decisivo che difende fino alla fine: il pallone di Zaytsev sul parquet mette tutti d'accordo sull'8-15.

 

Il primo periodo è un'altalena di sorpassi, si vive di fiammate e break. L'Azimut scatta meglio dai blocchi, ma Trento entra in partita e ribalta il punteggio. Modena però incassa e ribatte colpo su colpo. La gara è estremamente equilibrata, fino allo spunto decisivo di Bedznorz per il 23-25.

 

Nella seconda frazione l'Itas attacca bene, tanto che le percentuali sono migliori rispetto all'Azimut, ma il parziale si rivela a fortissime tinte gialle Modena. Gli emiliani sono letali soprattutto al servizio e qualche sbavatura di troppo in ricezione dei trentini consente alla formazione di Julio Velasco di prendere un buon margine. La Trentino Volley si aggrappa alla gara, ma non riesce a rientrare e le operazioni si concludono sul 19-25.

 

Il terzo periodo è la fotocopia della seconda a parti invertite, Modena accusa un calo di tensione e Trento ringrazia per piazzare un break. L'Azimut non riesce a colmare la differenza di punteggio e l'Itas sul 25-16 allunga la contesa.

 

Nel quarto set si torna a giocare punto a punto (6-5), quindi Kovacevic piazza il +3 (11-8). Holt non ci sta e con la battuta scrive la nuova parità (11-11), prima che Giannelli sempre col servizio scriva un nuovo promettente vantaggio (15-12). L’Azimut smarrisce la strada del cambio-palla e i gialloblu accelerano fino al 25-18.

 

Nel tie break l'avvio è equilibrato, quindi Modena riesce a piazzare un allungo. L'Azimut resiste e Zaytsev chiude il conto sull'8-15.

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