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Wiktoria Piejak e Elena Nicolini al via della Dolomiti di Brenta Trail

Iscritti oltre 700 trail runner da 20 nazioni, comprese Nuova Zelanda, Stati Uniti, Cina e Giappone. Tanti gli atleti di primo piano pronti a presentarsi sulla linea di partenza a Molveno

Foto di Filippo Frizzera e Rosario Fichera
Pubblicato il - 06 settembre 2018 - 16:46

MOLVENO. Manca poco alla Dolomiti di Brenta Trail, un appuntamento che promette di animare i sentieri di una delle catene montuose più affascinanti per sabato 8 settembre.

 

E si aggiungono nomi di primo piano alla starting list di questa manifestazione, come la quotata Wiktoria Piejak, forte skyrunner e trailrunner polacca con passaporto italiano, a caccia del gradino più alto del podio sulla distanza da 45 chilometri.

 

Spazio poi all’atleta di casa, la forte scialpinista della nazionale Elena Nicolini, mentre al maschile, nella gara corta, pronto a partire l’atleta blogger Francesco Paco Gentilucci.

 

I favori del pronostico puntati inoltre sul trentino della Valle dei Laghi Luca Miori. Non ha invece ancora sciolto le riserve il vincitore delle ultime due edizioni Federico Nicolini.

 

Per quanto riguarda la competizione più attesa sui 64 chilometri, si ripropone la "singolar tenzone" tra il solandro Gianni Penasa e il moriano Christian Modena, che conclusero la gara appaiati sul traguardo di Molveno.

 

Attenzione però a Enzo Romeri, trail runner di Fai della Paganella, che in questa stagione è salito più volte sul podio e ha già dimostrato un ottimo stato di forma.

 

L’aspetto significativo di questa terza edizione della Dolomiti di Brenta Trail riguarda anche il numero dei partecipanti, visto che in gara sabato mattina in riva al lago ci saranno quasi 700 corridori, in rappresentanza di ben venti nazioni, a testimonianza dell’appeal internazionale, che si è ritagliata in breve tempo questa competizione.

 

Oltre all’Italia sfileranno atleti con i pettorali di alcuni team particolarmente rappresentativi come Olanda, Belgio, Austria, Spagna, Russia, Repubblica Ceca, Germania, Gran Bretagna, Polonia, Romania, Ucraina, Finlandia, ma anche dalle più lontane Nuova Zelanda, Stati Uniti e perfino Cina e Giappone.

 

Queste giornate di sole hanno consentito agli organizzatori, in prima fila il Consorzio Molveno Holidays, di completare il lavoro di balisaggio, cioè di tracciatura dei due percorsi di gara con relative indicazioni di transito.

 

La gara lunga si sviluppa su presenta 4.200 metri di dislivello con lo start che verrà dato alle ore 6 di sabato 8 settembre dal lago di Molveno, sede anche dell’arrivo.

 

I concorrenti avranno a disposizione 16 ore di tempo per concludere la prova. La gara, dopo il passaggio da Andalo nel tratto iniziale, porterà i concorrenti nel gruppo di Cima Santa Maria e Cima di Campa, quindi al Passo del Grosté e lungo la parte centrale del Brenta, con i suggestivi passaggi ai piedi di Cima Brenta, Crozzon di Brenta, Cima Tosa e Campanil Basso, a precedere quello dalla Bocca di Brenta e la discesa conclusiva verso il traguardo.

 

Il percorso di 45 chilometri, invece, presenterà 2.850 metri di dislivello, con start sempre dal Lago di Molveno, ma alle ore 7,30. Il tempo massimo per concludere la gara, in questo caso, sarà di 14 ore e 30 minuti.

La gara, tra l’altro, assumerà valore come prova di qualificazione per l’Ultra Trail Mont Blanc e assegnerà 4 punti per il percorso di 64 km e 3 per quella di 45 km.

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