Contenuto sponsorizzato

La Trentino Volley cade a Verona, la Calzedonia vince al tie-break

Partita combattuta, ma a corrente alternata per i trentini che si arrendono per 3-2 all'Agsm Forum. Decisivo per gli scaligeri l'ex di turno, Matej Kaziyski

Di Luca Andreazza - 18 febbraio 2019 - 22:30

TRENTO. La Trentino Volley cade nel posticipo della ventunesima giornata di SuperLega. Dopo una battaglia senza esclusione di colpi, Verona resiste all'Agsm Forum e batte i trentini per 3-2. I gialloblù racimolano un punto che consente di mantenere la seconda posizione in solitaria in classifica alle spalle della Sir Safety Perugia. 

 

Dopo la parentesi legata alla final four di coppa Italia, l'Itas si rituffa nel massimo campionato e perde una partita a corrente alternata. La Trentino Volley parte bene nel primo set (21-25), ma incassa la replica scaligera nel secondo parziale (25-21). Il terzo set vede Trento riprendere le fila del discorso, ma nel quarto periodo è buio totale (25-18). I campioni del mondo cedono poi al tie break per 16-14.

 

Una sconfitta al cospetto di una Calzedonia in forma e reduce da quattro vittorie consecutive, cinque dopo questa sera. Un ruolino di primo piano dopo l'approdo di Kaziyski alla corte di Grbic: da allora Verona è riuscita a raccogliere punti in otto delle nove partite giocate fino a stasera, comprese le trasferte a Perugia e Civitanova.

 

La cronaca. L’avvio del primo set è tutto di marca Itas Trentino. Dopo il 5-5 arriva l'accelerazione dei gialloblù: Kovacevic dice 6-10 e Grbic interrompe il gioco. Alla ripresa Verona si affida a Kaziyski e Boyer, gli scaligeri prima si avvicinano (11-12) e poi impattano sul 15 pari. Questa volta è Lorenzetti a chiamare il time out. La mossa funziona: Kovacevic, Vettori e Lisinac spezzano l'equilibrio per il 19-23. E' Russell a chiudere sul 21-25

 

La Calzedonia reagisce nel secondo parziale e Boyer scrive l'8-5. Dopo il time out dei trentini, Lisinac rimette in scia la Trentino Volley (10-9), ma gli scaligeri spingono forte con Boyer e Spirito per il 17-13. I block di Vettori e Candellaro tengono i gialloblù in partita (17-15), quindi Kovacevic riapre i giochi, ma dopo il time out di Grbic ci pensano Kaziyski e Boyer a fissare il punteggio sul 25-21.

 

E' Kovacevic a lanciare la Trentino Volley nel terzo set sul 5-8. L'Itas mantiene il vantaggio fino all'11-16. Verona resta comunque in scia fino al 20-23, ma Van Garderen dice 21-25.

 

Il quarto set si apre malissimo per i campioni del mondo, che accusano il colpo in ricezione e attacco: 8-1 e poi 13-5. Kovacevic in battuta prova a reagire (15-10), ma è solo un’illusione, Verona riallarga la forbice 22-15 e quindi 25-18. Verona piazza il guizzo decisivo al tie break: dopo diversi break e rimonte finisce 16-14 per la Calzedonia.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 novembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

24 novembre - 10:44

L'ente che si occupa del patrimonio immobiliare pubblico del Trentino è guidato dal direttore emerito di un istituto che meno di un mese fa ha invitato gli italiani alla ''disobbedienza fiscale'' contro i dpcm del governo Conte e che fatica a mettere in regola lo stesso ente pubblicando il suo curriculum vitae (avrebbe dovuto farlo dal 5 ottobre e ci sono due interrogazioni al riguardo in consiglio provinciale). Da quello del consigliere Cesare Scotoni, intanto, emerge una dichiarazioni dei redditi molto scarna

23 novembre - 20:52

L'esigenza della Provincia sembra quella di aprire a ogni costo, ma quale e quali sono le prospettive? Zeni: ''Serve un'analisi della sostenibilità economica". Dallapiccola: ''Un'ansia da prestazione improvvisata". E nel commentare l'estate l'assessore non aveva voluto pensare alla soluzione C per l'imminente inverno

24 novembre - 04:01

Mentre i positivi continuano a scendere, per la comunicazione ufficiale, siamo andati ad analizzare i dati completi per capire se anche i positivi agli antigenici calano. Ecco il focus su una decina di comuni con il confronto rispetto a una settimana fa. Ebbene se Pergine ha ridotto i contagiati attivi di 129 unità e Baselga di Piné è scesa, fortunatamente, sotto il 3% soglia critica per la ''zona rossa'' in molte altre realtà il totale di positivi è aumentato per un dato globale che si mostra stabile 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato