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"Tutti per Intrecciante, Intrecciante aperto a tutti". Il fortunato esperimento della squadra interculturale cerca fondi

Dopo due anni di vita, che hanno potuto contare sul sostegno di Uisp, il progetto della squadra di calcio amatoriale di Asd Intrecciante lancia una campagna fondi per raggiungere l'autosufficienza. "Piccola esempio pratico di inclusione e dialogo interculturale", l'iniziativa ha ottenuto premi e riconoscimenti

Di Davide Leveghi - 10 dicembre 2019 - 17:49

TRENTO. “Tutti per Intrecciante, Intrecciante aperto a tutti”. Lo slogan è fedele alla filosofia che guida questo progetto, nato nel 2018 con il supporto di Uisp-Comitato del Trentino, “piccolo esempio pratico di inclusione e dialogo interculturale” che intreccia le storie di persone dalle provenienze disparate, tutto in nome delle potenzialità d'incontro e socializzazione offerte dal calcio.

 

Da due anni ormai questa iniziativa, che unisce operatori del sociale, giovani richiedenti asilo ospitati nelle residenze della città, studenti universitari e rappresentanti del mondo del calcio locale, porta sui campi del calcio amatoriale un'esperienza unica nel panorama sportivo trentino. “Strumento d'incontro e socializzazione fra giovani di differenti vissuti e provenienze e strumento attivo di azioni di promozione dell'interculturalità e di contrasto al razzismo e a ogni forma di intolleranza”, Intrecciante A.S.D. fa del campo uno dei luoghi di confronto. A fine di ogni incontro, infatti, realizza un “terzo tempo” con la squadra avversaria e la comunità locale.

 

 

“La nostra idea è di divenire autonomi – spiega la presidente Serena Endrizzi – per questo abbiamo lanciato una campagna di raccolta fondi che ci permetta di raggiungere il budget necessario per essere indipendenti. Non vogliamo sponsorizzazioni, non puntiamo ad essere la squadra di quella birreria o di quel ristorante, vogliamo che sia lasciata come la squadra di tutti”.

 

Ogni partecipante contribuisce al progetto con la somma che può – continua – non più di 50 euro a testa all'anno. Ci basterebbe che almeno 100 persone ci donassero 20 euro per riuscire a coprire l'affitto dei campi. L'intero progetto costa attorno ai 5000 euro, e, anche se non è facile, cercheremo di raggiungerli con questo esperimento delle donazioni”.

 

Intrecciante è un progetto che ha vinto premi – da ultimo il premio Strike, con cui dovrà organizzare un evento sul territorio – e ottenuto soprattutto molti riconoscimenti. “Stiamo crescendo – chiosa Endrizzi – sono sempre più gli universitari che chiedono di partecipare, come volontari, come giocatori. Il successo di Intrecciante si misura anche sugli stessi partecipanti, non solo per i feedback positivi che ci giungono da fuori. Per questo diventa importante renderlo sostenibile”.

 

Per partecipare alla campagna fondi, annunciata per il periodo delle feste (8 dicembre-7 gennaio), la donazione dovrà essere fatta a:

 

IBAN: IT 53 H 08304 01811 000011381121

intestato a: INTRECCIANTE A.S.D.
Causale: Intrecciante verso la stagione 2020/2021

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