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Gran Canaria non dà spazio a Trento e la doma per tutta la partita. PAGELLE

Dalla fischio iniziale fino alla sirena finale è dominio delle canotte gialle. Trento non riesce a tirarsi su, contando troppo sulle azioni individuali piuttosto che su quelle di squadra. Arriva comunque la qualificazione alla prossima fase con un buon terzo posto nel girone

Di Mattia Sartori - 16 dicembre 2020 - 21:52

TRENTO. Questa sera in Eurocup ci si gioca il posto in classifica. I bianconeri affrontano Gran Canaria per il primo posto in un match che devono vincere con uno scarto di 11 punti per guadagnare la vetta. Dopo la vittoria su Cantù all’ultimo secondo la Dolomiti Energia si appoggerà molto a Williams, sperando di trovarlo in forma come domenica. Gli spagnoli invece stanno attraversando un periodo difficile, anche se degli aggiornamenti al roster sembrano averli rimessi sulla strada giusta. Si preannuncia una partita contesa.  

 

Gran Canaria parte forte e in pochi minuti prende le distanze con un paio di triple ben piazzate. Trento fatica a trovare il canestro nonostante cerchi e trovi azioni efficaci. Dopo cinque minuti di gioco la Dolomiti Energia sembra rimettere a fuoco il bersaglio e inizia a avvicinarsi agli spagnoli, che però continuano a segnare da lontano. I bianconeri perdono la concentrazione, mentre l’Herbalife rimane sul giusto corso e chiude il primo quarto avanti di 10, nonostante un guizzo finale dei padroni di casa (12-22).

 

I trentini tornano in campo rinvigoriti e si stringono in difesa, riequilibrando un po’ il gioco. Rimane comunque alto il divario, con entrambe le squadre che rispondono ad ogni canestro. Scoppia il duello tra Forray e Okoye, entrambi apparentemente incapaci di sbagliare. La spunta il capitano, riuscendo a portare lo svantaggio in cifra singola. I cecchini spagnoli però sono sempre in agguato e Gran Canaria volge nuovamente le carte in proprio favore, allargando il baratro a +16 prima di tornare negli spogliatoi (30-46).

 

Trento preme sull’acceleratore e inizia a scavare il vantaggio degli spagnoli. Le percentuali dell’Herbalife però non scendono e continuano a far dannare i trentini in attacco. Arriva un altro momento difficile per i bianconeri, che faticano a trovare il canestro fino agli ultimi minuti. Le ultime azioni vedono i padroni di casa trovare fiducia assieme a qualche punto in più per il -12 (42-54).

 

Inizia bene l’ultimo quarto per la Dolomiti Energia, che riporta lo svantaggio in singola cifra. Gran Canaria però ferma i trentini prima che possano infliggere troppi danni, tenendoli attorno alle dieci lunghezze di distanza. Beiran aggiusta il tiro e dall’arco affonda nuovamente i bianconeri a -14, dando un colpo pesante al morale dei padroni di casa che si lasciano andare fino alla fine. Gran Canaria vince la partita e si classifica prima nel girone D, mentre Trento passa alla prossima fase con un buon terzo posto.

 

 

MARTIN 5 – Di solito si sente di più la sua presenza in campo, questa sera non riesce a far pesare le proprie azioni.

 

JOVANOVIC – N.E.

 

PASCOLO 5 – Non trova continuità in campo, a parte qualche bella zione difensiva rimane nell’ombra senza riuscire ad apportare più di tanto.

 

CONTI 6,5 – Fa bene il suo lavoro, se tutti avessero giocato con la sua umiltà a testa bassa e con impegno forse il risultato sarebbe stato diverso.

 

BROWNE 6 – Gioca bene, ma non coinvolge altrettanto bene i compagni per la maggior parte del tempo. La prestazione spettacolare è bella da vedere ma non fa vincere le partite.  

 

FORRAY 7 – Ci mette la garra il capitano. Quando c’è lui il pallone gira meglio e quando serve trova anche quel qualcosa in più.

 

SANDERS 4,5 – Oggi è una di quelle sere in cui in attacco esagera cercando l’uno contro uno e l’azione spettacolare invece che l’azione semplice.

 

MEZZANOTTE 5 – Va meglio del solito, soprattutto in difesa lo si vede fare qualche sforzo in più. Purtroppo manca ancora tanta precisione in attacco. 

 

MORGAN 5 – Non lo si vede tanto in campo, rimane un po’ defilato. Pesa molto l’imprecisione al tiro dove non ne mette nemmeno uno dal campo.

 

WILLIAMS 5 – JaCorey questa sera delude. Non riesce a farsi spazio sotto canestro e come risultato ottiene un sacco di errori al tiro e pochi rimbalzi.

 

LADURNER 6 – Si ritaglia il suo spazio e soprattutto a rimbalzo va con convinzione. Bene anche in attacco dove attrae molti falli.

 

MAYE 5,5 – Appena rientrato si vede la fatica nell’ingranare nuovamente la marcia. In certi momenti trova belle giocate, ma spesso è il contrario.

 

BRIENZA 5 – Non riesce neanche a far scattare una reazione abbastanza importante da far preoccupare gli spagnoli, che invece rimangono comodamente alla guida per tutta la sera. È vero che la Dolomiti Energia si era già qualificata, ma serviva un po’ più di orgoglio stasera.

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – HERBALIFE GRAN CANARIA  56-67

(12-22; 30-46; 42-54; 56-67)

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO. Martin 7, Jovanovic, Pascolo, Conti 2, Browne 12, Forray 8, Sanders 7, Mezzanotte, Morgan 3, Williams 9, Ladurner 2, Maye 6. Allenatore: Nicola Brienza.

HERBALIFE GRAN CANARIA. Balcerowski 4, Okoye 10, Albicy, Slaughter 18, Dimsa 7, Shurna 11, Santana, Diop, Burjanadze 2, Beiran 13, Stevic 2. Allenatore: Porfi Fisac.

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